
Premesso che tutta questa storia di Vallettopoli ritengo sia una grande perdita di tempo e uno spreco delle limitate e preziose risorse della nostra disastrata giustizia, sono l'unico che ha trovato di una ruffiana e pelosa ipocrisia il modo in cui pian piano si sta facendo capire che il politico che Corona e la sua banda cercava di beccare mentre andava a Trans è il portavoce unico del governo Sircana?
Stamattina alcuni quotidiani di destra l'hanno scritto piuttosto chiaramente, Repubblica e Corriere invece si limitavano a riportare le "intercettazioni" senza fare il nome del misterioso politico.
Alle 11 viene fuori un'ultimora che parla di un ricovero per una colica addominale e conseguente assenza dal vertice italo-russo di Sircana.
Alle 14 Repubblica.it mette come prima notizia la reazione di Berlusconi all'inchiesta di vallettopoli, però nell'articolo c'è una foto di Sircana e si parla praticamente solo di lui. Inizialmente viene riportata la presa di posizione di Velina Rossa (l'agenzia parlamentare, roba di D'Alema) che "chiede le dimissioni del portavoce", passano i minuti e l'articolo si "modifica" ben due volte fino a veder comparire il paragrafo che segue:
Berlusconi si riferisce probabilmente anche al caso del portavoce unico del governo Silvio Sircana, oggetto di un tentativo di estorsione per alcune foto scattate da un fotografo di Corona su una strada frequentata da trans. Come ricordano oggi fonti della procura di Potenza, nell'inchiesta del pm Woodcock Sircana risulta parte lesa. Il suo nome è stato pubblicato da alcuni giornali della destra, ma oggi anche "Velina Rossa", l'agenzia parlamentare considerata vicina a Massimo D'Alema, chiede le sue dimissioni.
Non è che ci volesse tanto.
Fatta tutta?

Sarà mio