
La diffusa convinzione secondo la quale i panni lasciati nella lavatrice con lo sportello chiuso per più di quattro giorni dopo il lavaggio cominciano a puzzare di muffa è un'ignobile diceria priva di qualsiasi fondamento.
C'ho le prove.
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domenica, febbraio 26, 2006 Falsi Miti
![]() La diffusa convinzione secondo la quale i panni lasciati nella lavatrice con lo sportello chiuso per più di quattro giorni dopo il lavaggio cominciano a puzzare di muffa è un'ignobile diceria priva di qualsiasi fondamento. C'ho le prove. presumibilmente da simak, 05:11 | tic | commenti (9) venerdì, febbraio 24, 2006 Lotta dura senza paura
Nel 2001 Silvio aveva promesso una cosa semplice: "prosperità per tutti" e aveva vinto. Purtroppo per lui sono passati cinque anni e ripetere quel tipo di cantilena è inutile, i fessi che gli credono sono sufficientemente lobotomizzati per convincersene da soli, gli altri sono duri da persuadere nella situazione economica attuale.Ma da qualche parte i voti si dovranno pur pescare e silvio "ci-ha-gli-esperti-ammericani" che non sono scemi e devono averlo avvertito subito: punta sugli anziani. Quelli lì, avranno pensato, sono facilmente impressionabili e, ammesso che dopo 5 anni si ricordino di quello che hai detto, con gli ultra 75enni il tempo gioca a tuo favore: saranno molti meno di quelli che hai abbindolato a poterti presentare il conto a fine legislatura. Da qui l'idea: L'Italia paese di bengodi per i pensionati. 500 euro di minima non vi basta? Ve ne diamo 800, il 40% in più secco. E non finisce qui: accesso gratuito ai musei e agli stadi, treni gratis, zero canone Rai e nessuna lista d'attesa per gli esami clinici. (Non sto scherzando è tutto vero) Per le prime cento telefonate un servizio di pentole. Urge contro-promessa di Prodi. Ci vuole qualcosa di forte, spiazzante. Una cosa tipo: "Vi diamo tutto quello che promette berlusconi e abbassiamo l'età pensionabile a 25 anni". Gli scettici obietteranno che sarebbe irrealizzabile e che gli elettori di centrosinistra si rivolterebbero vedendo la promessa disattesa, ma qual'è il problema? Tanto più di 6 mesi non durano (quelli del centrosinistra al governo, non gli elettori). presumibilmente da simak, 04:01 | tic | commenti (8) martedì, febbraio 21, 2006 Sentirsi in colpa fa fare cazzate
C'è un tale, David Irving, uno storico inglese. Ora, onestamente, quanti nomi di storici inglesi mi sono noti? Nessuno, aldilà di questo tale.Il motivo è semplice: il soggetto è un idiota. Da una ventina d'anni scrive libri, universalmente considerati spazzatura, in cui sminuisce la portata dell'olocausto e le colpe di Hitler rispetto alla "soluzione finale". Tra le altre cose questo Irving è anche un gran farabutto, nel senso di persona poco corretta, e lo ha dimostrato quando inviò a Chomsky una petizione in difesa della sua libertà d'opinione, il vecchio Noam la firmò e il tizio la piazzò come prefazione di uno dei suoi deliranti lavori senza autorizzazione. Il fatto che un suo libro avesse una prefazione, fasulla, estorta con l'inganno e non autorizzata, di Chomsky non migliorò l'opinione che il mondo degli accademici aveva di lui, ma creò un sacco di problemi allo stesso Chomsky che si trovò al centro di uno scandalo senza nemmeno aver capito perchè. Per via delle sue teorie, oltre ad essere giustamente sbeffeggiato anche da un qualsiasi bambino delle elementari che abbia letto con attenzione il sussidiario, qualche illuminato esponente dell'illuminata civiltà occidentale si adopera per farlo tacere. Ebbene, a mio parere è un gravissimo errore: se Irving scrive fesserie nei suoi libri e dice fesserie nelle sue conferenze sarà la verità a rendersi giustizia da sé. Esempio. Se io dico che Pinochet non ha fatto niente di male e lo scrivo in un libro sarà facile rispondermi con fatti, prove e documenti che dimostrano la mia idiozia: non c'è bisogno di boicottarmi, di togliermi il diritto di scrivere o di parlare in una conferenza, figuriamoci di mettermi in galera. Se lo fai, oltre ad essere indiscutibilmente illiberale (ndr quindi in errore per definizione), potresti suscitare il sospetto che i fatti, prove e documenti che dimostrano che sto sbagliando non esistono e che tu, autorità costituita, hai una gran paura di me e delle mie idee. Troppo dietrologico? Non credo. Se si assume che sostenere certe teorie tanto assurde e campate in aria è pericoloso perchè potrebbero indurre qualche subnormale a convincersi che tutto sommato l'olocausto non è mai avvenuto si può tranquillamente sostenere che lo stesso subnormale riterrà la reazione "dello stato austriaco controllato dagli sporchi sionisti una diretta conseguenza della paura che la verità sull'invenzione dell'olocausto si diffonda." Per cui, anche da un punto di vista puramente pragmatico incarcerarlo non ha senso. Evidentemente gli austriaci, nel cui ordinamento vige una legge che prevede pene fino a venti anni per reati d'opinione legati ai temi dell'apologia nazista e del negazionismo dell'olocausto, non la pensano così. Infatti, ieri, gli hanno dato tre anni di carcere. Non l'hanno fatto perchè sono sionisti spaventati dalle teorie di Irving, ma perchè sono tutti vittime di un colossale, quanto paradossale, senso di colpa collettivo nei confronti degli ebrei. Questo offusca la loro capacità di discernimento e, difatti, non ci fanno una gran bella figura. P.s. Aldilà di questo, avete visto che faccia ha sto tizio? Lombroso c'aveva preso ragazzi miei. (e non lo dico solo io) presumibilmente da simak, 09:52 | tic | commenti (15) lunedì, febbraio 20, 2006 Questione di priorità
![]() Ci sarebbe da parlare dei nuovi guai giudiziari del premier. Un avvocato/faccendiere inglese, David Mills, ha dichiarato di fronte ai magistrati che testimoniando in alcuni processi che riguardavano irregolarità contestate a Mediaset avrebbe protetto Berlusconi. Dopo qualche mese ritorna in Procura per ritrattare, ma i giudici sono entrati in possesso di una lettera indirizzata dallo stesso Mills al suo commercialista per spiegargli la provenienza di 600 mila dollari arrivati per caso sul suo corrente, una lettera in cui dice testualmente che: "[...]sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato momenti difficili, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr.B fuori da un mare di guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo". La faccenda sarebbe ancora più interessante perchè oggi, in un'intervista ad un giornale inglese, Mills sostiene che la prima dichiarazione gli fu "estorta dai magistrati italiani" e che fu lui, per mettere fine all'estenuante interrogatorio, a dire "scrivete qualcosa e io lo firmo". Dicevo, ci sarebbe da parlare dei nuovi guai giudiziari del premier, ma questo blog si attiene alla linea editoriale dell'edizione più importante dei principali tg italiani per cui niente. Al contrario dovete assolutamente sapere che durante Roma-Empoli si è infortunato in maniera grave Francesco Totti: frattura del perone con interessamento dei legamenti. Il capitano della Roma è stato operato nel pomeriggio nella clinica "Villa Stuart", si teme per la sua partecipazione ai prossimi mondiali di calcio in programma in Germania dal prossimo 9 giugno. Ecco fatto. presumibilmente da simak, 03:39 | tic | commenti (1) venerdì, febbraio 17, 2006 Training autogeno
![]() La Nutella è ritenuta più buona di qualsiasi altra crema spalmabile al gusto di cacao presente sul mercato dalla maggioranza degli italiani, una maggioranza solida, che non può essere scalfita. Quelli che preferiscono la crema della Lindt, della Majani o qualsiasi altra sono una netta minoranza. Questo nonostante un sondaggio della società americana "Penn, Schoen & Berland Associates" affermi il contrario. presumibilmente da simak, 02:39 | tic | commenti (6) mercoledì, febbraio 15, 2006 Reazioni
Se Silvio vuole finalmente è iniziata la par condicio: l'unica cosa in grado d'impedire all'onnipresente Berlusconi di farsi ospitare in tutte le trasmissioni televisive possibili ed immaginabili (infatti lui voleva abrogarla). Personalmente non ne potevo più, la sua presenza in tv nell'ultimo mese è stata molto simile ad una piaga biblica. Col passare dei giorni ho sviluppato un'insofferenza patologica, con tanto di reazioni sproporzionate (?) che mi facevano tanto assomigliare a lui: Ottimismo: altri tre mesi ed è finita, su. Sperando di violare il copyright senza che se ne accorgano (o almeno che se la prendano) il video è tratto da "A/R Andata+ritorno", il secondo film di Marco Ponti già regista di "Santa Maradona". Ho usato il formato mp4, molto mac-friendly, ideale per Quicktime. Se non avete Quicktime potete scaricarlo gratuitamente qui. Se invece siete degli utonti windows integralisti, dotati solo del Windows Media Player d'ordinanza la versione in wmv, fatta appositamente per voi, è qui. (tasto destro, salva con nome) Volendo è disponibile anche in avi (tasto destro, salva con nome) Se invece siete degli sboroni qui (tasto destro, salva con nome) trovate la versione ottimizzata per iPod Video, qui (tasto destro, salva con nome) quella in 3gp per i cellulari compatibili. (A questo punto se non riesci in nessun modo a vederlo, mi spiace dirtelo così, ma la colpa è decisamente TUA) presumibilmente da simak, 05:05 | tic | commenti (10) sabato, febbraio 11, 2006 Alla fiamma del gas
![]() Mentre "l'amico Putin" non riesce ad evitare che arrivi sempre meno gas in Italia dalla Russia il ministro Scajola invita gli italiani ad abbassare il riscaldamento e ad usare altre accortezze per "risparmiare" energia arrivando a minacciare fantasiosi controlli della guardia di finanza. Intanto si viene a sapere che la fiamma olimpica di Torino, "la più grande mai realizzata" come ci ricorda lo zelante telecronista della rai, "farà bruciare per 15 giorni 8 mila metri cubi di metano all'ora, quanto serve in un anno a un paese di 3500 abitanti". Non male. Speriamo si ricordino di metterci sopra il coperchio. presumibilmente da simak, 01:17 | tic | commenti (11) venerdì, febbraio 10, 2006 Tutti hanno delle qualità
![]() Da Weeds (1° stagione, Ep. 10): Justin: Non andrò in Iraq per combattere in una qualche guerra di merda per il petrolio. Doug: Guerra di merda? Che mi dici dell'11 settembre? L'Iran non ha nascosto i terroristi? Justin: Stiamo combattendo un guerra in Iraq, Doug, e nessun paese ha nulla a che vedere con l'esplosione del World Trade Center. Doug: Beh, hanno entrambi la sabbia. Justin: Bush ha invaso un paese sovrano contro il parere dell'ONU. E' un criminale di guerra e ora dovrei essere uno dei suoi criminali a disposizione, con un cazzo di obbiettivo in testa in mezzo al deserto che aspetta di esser fatto saltare in aria da un'autobomba guidata da un dodicenne che amava Friends e i Metallica finchè uno dei tuoi missili non gli ha fatto saltare casa? Non penso proprio. Doug: Avevano armi di distruzione di massa! Justin: Non c'erano armi di distruzione di massa! Doug: No? Beh, non importa. Ascolta, ho un sacco di merda da sbrigare. Justin: Devi aiutarmi, amico. Doug: Lo farò, lo farò. Attaccherò uno di quegli adesivi gialli sulla mia macchina. Per te. Justin: Come puoi essere così ciecamente a favore di Bush? Doug: Mi piace sua moglie, Laura. Ero solito comprare l'erba da lei alla Southern Methodist University. Le loro serie tv sono capaci di farti amare gli americani. presumibilmente da simak, 04:09 | tic | commenti (2) mercoledì, febbraio 08, 2006 C'è sempre qualcuno che ci guadagna
![]() Spesso mi sorprendo a domandarmi cose apparentemente (?) stupide anche di fronte a grandi questioni, a grandi dilemmi morali. Io, per dire, in tutta Bologna non saprei proprio dove cacchio comprare una bandiera danese. Adesso che il dibattito sembra leggermente pacato, almeno lo sembra a me che mi sono abbondantemente stancato e sono consumisticamente in attesa del prossimo evento in grado di animare la mia coscienza critica (o quello che è), lo confesso: sono due settimane che mi frulla in testa una domanda. Ma i fondamentalisti dove le prendono tutte le bandiere che giornalmente bruciano nelle loro pacate manifestazioni di dissenso? presumibilmente da simak, 04:29 | tic | commenti (16) domenica, febbraio 05, 2006 Niente esportazioni, grazie
![]() Questa storia delle vignette sta animando il dibattito un po' ovunque. Gli integralisti islamici hanno provveduto a scaldarlo ulteriormente dando fuoco ad un paio d'ambasciate. Personalmente condivido e appoggio l'appello di Staino e Adriano Sofri: tutti i giornali europei pubblichino le vignette incriminate come segnale inequivocabile di compatezza per la difesa della libertà di satira. Una difesa legittima (anche prima della nuova legge padana) perchè senza l'uso di armi, ma inequivocabile: su certi principi non si retrocede. Se gli islamici non sapranno distinguere un attacco aereo in un villaggio da una vignetta (bella o brutta che sia) sarà un problema di distanza culturale, una distanza da colmare con il dialogo e la tolleranza, che è per definizione reciproca, non da azzerare calando la braghe. D'altraparte non ho mai visto, forse per colpa dei media, un gruppo organizzato di mussulmani dar fuoco a qualcosa quando il terrorismo si è appropriato del nome e dei simboli della loro religione per appenderli al muro dietro la faccia di un kamikaze in procinto di farsi saltare in aria in mezzo a dei civili e non sono stato certo lì a biasimarli per questo, anche se avrei gradito un altro tipo di risposta. La mia è coerenza: se si è contrari all'esportazione della democrazia lo si è anche a quella della teocrazia. presumibilmente da simak, 04:53 | tic | commenti (21) sabato, febbraio 04, 2006 Prove scientifiche
![]() L'unico uomo in grado di farti considerare Prodi una "valida alternativa" colpisce ancora, due volte in due giorni. In grandissima forma. Ieri, ad una precisa domanda di un giornalista (evento verificatosi grazie ad un paio di congiunzione astrali rarissime e al fatto che Ferrara non ha fatto il bis di frittelle a colazione), ha ammesso che la legge sull'inappellabilità, l'ultimo obbrobrio approvato da questo parlamento, lo riguarda per via del processo sme, ma tanto è chiarissimo che lui è innocente. Ha detto proprio così, "non c'è nessuna possibilità che io venga condannato in appello". Stasera invece ci spiega che il protocollo di Kyoto non è "provato scientificamente faccia diminuire l'inquinamento", testuale. Quindi un accordo che vincola le nazioni a ridurre un certo tipo di emissioni non è scientificamente provato che le faccia diminuire. Io, invece, credo che non sia scientificamente provato che gli italiani siano coglioni, ma per provarlo possono rieleggere Berlusconi. presumibilmente da simak, 03:18 | tic | commenti mercoledì, febbraio 01, 2006 Intitolando
![]() Grande polemica sulla scelta del consiglio comunale genovese di non intitolare una strada a Fabrizio Quattrocchi. Come giustamente osserva il mio amico Alberto questa decisione leva dall'imbarazzo di dover identificare con un titolo, un'occupazione il simpatico italiano ucciso dai terroristi in Iraq. Io comunque una soluzione definitiva ce l'avrei. Tipo: Via Quattrocchi, Puffo presumibilmente da simak, 18:09 | tic | commenti (9) Strane coincidenze
![]() Non per fare dietrologia, ma è un fatto che da quando è esploso lo scandalo Unipol i pomodori ciliegino della Coop non sanno più di niente. presumibilmente da simak, 03:16 | tic | commenti (2) |