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martedì, maggio 31, 2005
Il declino di una civiltà
Ho cominciato a comprare cd originali nel 1994, avevo 12 anni. Il primo lo ricordo ancora. " Stranger Than Fiction" dei Bad Religion (prezzo 27.500 Lire, ma questa è un'altra storia, "signora mia"), mi piaceva da impazzire. Non avevo ancora il lettore portatile, mi feci la cassetta da sentire nel walkman in spiaggia: un piccolo ragazzino sovversivo.
Da allora ne ho comprati veramente tanti, tutti i soldi che riuscivo a raggranellare durante le feste da nonni, zii dal 1° al 6° grado finivano inevitabilmente in cd, tanto i libri me li comprava mamma senza dover fare particolari pressioni.
La mia è una passione, feticismo se preferite. Ai tempi compravo veramente delle schifezze immonde, poi, con l'avvento del p2p (napster mio quanto ti volli bene) non ho smesso di acquistarli, ho semplicemente reso più selettivo l'acquisto.
Poche regole: 1. i gruppi "fondamentali" si comprano sempre e comunque, a scatola chiusa 2. le cose nuove prima si ascoltano scaricate, poi si comprano 3. i classici solo a prezzo scontato 4. (questa è recente) a 21.60 € non compro nemmeno il disco di mio fratello.
Una cosa, però, l'ho sempre odiata: il bollino Siae.
Quell'odioso adesivo che rovina tutta l'estetica del cd, magari roba sulla quale fior fior di designer ci avevano perso il sonno. Ovviamente è anche impossibile da staccare senza lasciare una traccia imperitura di colla che ti appiccica le dita. La caccia al cd con il bollino inavvertitamente attaccato sopra la plastica protettiva era un mio must, come l'acquisto, in accoppiata, del disco nuovo violentato dallo stemmino e di una nuova custodia vuota con cui sostituirla appena giunto a casa.
I mefistofelici addetti della siae si sono fatti più furbi con gli anni e hanno incominciato ad incollarli direttamente sulle custodie in cartone, ricordo ancora le mie bestemmie nel vederlo appiccicato direttamente sulle polaroid e sulla tracklist della mia preziosissima copia di No Code dei Pearl Jam.
Ogni volta che una cosa del genere accadeva pensavo, da buon uomo della strada: "ah, se stessi in america, loro sì che sono bravi a non metterci gli stemmini! Quello che ci mettono poi è facile da togliere ed è fatto in modo da non lasciare niente sulla custodia. Per questo dominano il mondo e hanno trionfato sul comunismo".
Meno di un mese fa vado fiducioso a comprare dei dischi via internet dagli Usa, ovviamente per il prezzo, ma, anche se non lo ammetterò mai davanti ad una giuria, per evitare il malefico bollino siae.
Questa volta ci hanno superato e doppiato nel male.
Altro che stemmino: ora su qualsiasi disco, sulla custodia come sulla stessa superficie superiore del cd stesso c'è STAMPATO l'enorme logo "Fbi - Antipiracy Warning". Uno shock.
Volevate la prova definitiva che sono una società in decadenza?
Serviti.
presumibilmente da simak, 02:51 | tic | commenti (8)
sabato, maggio 28, 2005
Grandi amori
Desiderarla, chiedere continuamente di lei, renderla l'argomento di tante telefonate, accorgersi che ti manca da morire, non averne mai abbastanza, stupirsi e contrariarsi nel vedere molti farsi sedurre dalle tante pallide imitazioni di lei, fare cose folli pur di averla, odiare la distanza che ti separa da lei, cominciare a vederne la forma negli oggetti che ti circondano...
Tutto questo solo per LEI.
Mozzarella ti amo!!!!
presumibilmente da simak, 03:04 | tic | commenti (11)
venerdì, maggio 27, 2005
Eugenetico Giuliano
Stasera ho beccato due volte, a strettissimo giro, Giulianone Ferrara.
Prima nella consueta veste di conduttore di "Otto e Mezzo" su La7, mentre mangiavo una carbonara "ricca". Ci tengo a sottolineare che ho garantito i diritti inalienabili della suddetta carbonara anche quando la pasta, la pancetta affumicata, l'uovo, la panna e l'olio erano ancora distinte e separate.
Ad ogni modo i primi piani "pieni" del simpatico direttore de Il Foglio mi hanno quasi tolto l'appetito. (Ho detto "quasi").
Solo un paio d'ore più tardi, mentre la carbonara "ricca" giungeva al termine del suo ciclo di vita naturale, ecco che ritrovo la conturbante voce dell'ex spia della Cia in una trasmissione radiofonica non meglio specificata impegnato a rispondere alla farneticanti domande dei radioascoltatori, che, non so se l'avete mai notato, sono una mandria di invasati paranoici.
Ora, l'argomento di entrambe le trasmissioni era il Referendum abrogativo della legge 40, ci siamo? Ok? Ok.
Allora qualcuno mi può spiegare perchè le parole più ricorrenti erano "progetto nazista", "eugenetica", "abolizione genetica dell'omosessualità" e "figli "alla carte""?
Fatto salvo il diritto di Ferrara di inorridire alla prospettiva che due genitori possano riuscire a scongiurare il pericolo che il loro figlio prossimo venturo assomigli a Ferrara, in senso lato si tratta del legittimo istinto di preservare la specie, quanto è fuorviante parlare di ciò riferendosi al referendum del 12 e 13 giugno?
presumibilmente da simak, 03:19 | tic | commenti (4)
giovedì, maggio 26, 2005
MI CONSENTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Milano, 22:01
CHAMPIONS: TRIPLICE VANTAGGIO MILAN, AL DUOMO INIZIA FESTA
I quindicimila tifosi del Milan che stanno seguendo la partita dal maxischermo posto in piazza del Duomo di Milano hanno dato il via ai festeggiamenti. Alla fine del primo tempo, con un Milan in vantaggio di tre reti nella finale di Champion's League contro gli inglesi del Liverpool, i tifosi rossoneri hanno iniziato a far festa, inneggiando ai propri beniamini, sventolando bandiere, cantando cori a favore della propria squadra. Il tutto si svolge in una atmosfera di gioia e senza nessuna turbativa all'ordine pubblico. ()
Clicca sulla faccia da culo del "presidente berlusconi" per scoprire la meravigliosa verità.
Alcuni simpatici commenti:
Ciccsoft
Indignato
Dot-coma
Daveblog
Totanus
Boney
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martedì, maggio 24, 2005
Come la devo prendere?
Sui media che contano (la tv) Il dibattito sul referendum è caldo come una pizza surgelata Buitoni (pre-cottura).
La cosa non sorprende, d'altraparte già le date della consultazione sono 12 e 13 Giugno, ospiti d'onore sole e mare: diventa così facile far passare inosservata e sotto silenzio questa tappa fondamentale della vita democratica e civile del nostro paese che non deve esserci nemmeno la solita soddisfazione nel farlo.
Comunque, pour parlé, ho avuto modo di notare un particolare curioso ed inquietante: dove sono i sondaggi su quanti italiani hanno al momento intenzione di andare a votare?
Che faccio? Mi illudo e lo prendo come un buon segno? Forse le aspettative sui votanti sono sopra il fatidico 50% ed è meglio non mettere in giro voci così allarmanti che tanto dispiacciono al santo padre? Oppure devo essere realista e molto semplicemente si tratta di un altro modo per evitare che se ne parli?
presumibilmente da simak, 05:02 | tic | commenti (10)
domenica, maggio 22, 2005
Sant'Antonio da Bologna
La mia voglia di scrivere qualcosa di anche solo lontanamente originale è totalmente assente, ammesso che qui lo si sia mai fatto davvero, eh.
Per inciso: se il mio blog non vi piace andate affanculo, io vi ho preceduto.
Tutto sommato, quindi, l 'invito dell'illustrissimo non poteva giungere in un momento migliore.
Il copione è chiaro, la cosa è semplice: mi faccio delle domande (prefissate) e mi do delle risposte. Buon divertimento.
1. Quantità di mp3 e altri file "suonanti" contenuti nel mio disco fisso
Preciso preciso non lo so. Nella cartella "Musica" ci sono 17 gb di file (il disco in totale è da 30gb), ma non credo che "La professoressa di Anatomia" con Antonella Del Lago valga.
2. L'ultimo cd che ho comprato
Diciamo che se contassimo l'ultimo effettivamente comprato sarebbe Song for Silverman di Ben Folds, tra l'altro in un'utilissima versione "dual disc", vale a dire con una delle due facce in formato dvd con video esclusivi bellissimi. Ovviamente è codificato per la zona 1 (quella Usa&Canada), quindi impossibile da vedere con i normali lettori europei: addio "video esclusivi bellissimi".
Se invece considerassimo l'ultimo cd ordinato (su internet) e non ancora consegnato, roba di giorni, dovremmo parlare di "ultimi cd".
Rispettivamente:
Queens of the stone age - l'ultimo-che-non-mi-ricordo-il-titolo
Perturbazione - Canzoni allo specchio
Nin - With Teeth
Ben Folds Five - Naked Baby Photos
3. Canzone che sta suonando ora
Better Than Ezra - Rosealia (Revival del mio quarto ginnasio)
4.Cinque canzoni che ascolto spesso ultimamente
Eseguo pedissequamente:
- Ben Folds - Late
- Dave Matthews - #41 (Live with Tim Reynolds)
- Gomez - Make no sound
- The Cure - In between days
- Tori Amos - Losing my religion (Sì, sì, quella dei Rem)
5. Altre cinque persone a cui risparmiare la fatica di inventarsi qualcosa per un post
Albertone " Indignato" Puliafito, Sigur Ros, Camilla_lo, Ludik e, tanto per dargli fastidio, Marlowe.
Hei, belli, voi cinque siete obbligati a continuare questa cosa, sempre se vi va, però se non lo fate mi offendo a morte e non vi parlo più.
presumibilmente da simak, 01:48 | tic | commenti (8)
mercoledì, maggio 18, 2005
A chi sì e a chi no
Post "quasi serio", cazzeggioni alla larga, grazie. (...e sparirono tutti)
Stasera mi è toccato sciropparmi un pezzetto di Ballarò. Le alternative erano drammatiche.
Tema: situazione economica italiana.
Tagliando corto, come se non fosse chiaro, si è capito chiaramente che, semplificando, "siamo nella merda".
Controprova non necessaria di ciò la scelta di Forza Italia di farsi rappresentare dalla Prestigiacomo, che per l'occasione sfoggiava uno spiccato accento siciliano commemorativo della vittorina di Scapagnini a Catania. (Con l'occasione mi preme indirizzare un plauso a tutti i catanesi: siete straordinari, grazie di esistere)
Sul tema di "come rianimare la nostra agonizzante economia" si è aperto lo scontro.
Da una parte la dolce Presti che difendeva la proposta silviesca di tagliare l'Irap (fra 1-2 anni, 2-3 anni, 1-3 anni, 3-8 anni non si è capito), dall'altra Fassino che sosteneva l'ipotesi di agire sul cuneo fiscale.
Aldilà dell'oggettiva maggior efficacia ed immediatezza della tesi Fassiniana, mi è sorta una domanda, che procedo ad esporvi:
perchè tutti, compreso Floris, si ponevano il problema di dove verrebbero reperite le risorse in grado di sostituire il mancato gettito dell'Irap, risorse che per la natura stessa dell'eventuale provvedimento verrebbero a mancare non prima di un anno e mezzo anche in caso di un'approvazione immediata (non in programma), e nessuno, compreso Floris, si poneva il problema di come e dove trovare la copertura finanziaria, necessariamente immediata, al mancato gettito conseguente le modifiche del meccanismo del cuneo fiscale?
La situazione era onestamente paradossale e, mi spiace dirlo, ha fatto bene la ministra a non rispondere al pressante conduttore margheritoso, nonostante lo sproloquio susseguente sulla trasmissione trappola "peggio di Samarcanda".
Non ho mai ben capito cos'è la "pav condicio", ma sono sicuro che chiedere conto delle cazzate "a senso unico" sia fare del pessimo giornalismo.
presumibilmente da simak, 02:46 | tic | commenti (5)
lunedì, maggio 16, 2005
Cose utili da sapere
Ennesima intervista a Barbara Berlusconi, 20enne acqua e sapone, che non ama stare sotto i riflettori e tutte le altre cazzate di rito su Repubblica.it.
Ecco una breve rassegna di alcune delle ficcanti domande del sagace intervistatore con le relative risposte di BB con mio commento in corsivo.
Ha sempre votato Forza Italia?
"Sempre".
Sincere felicitazioni
Perché il centrodestra e in particolare Forza Italia hanno perso così nettamente le ultime elezioni regionali?
"Primo. Stavolta mio padre non è sceso in campo personalmente, è mancato il suo carisma. Secondo. Non sottovalutiamo l'aspetto della comunicazione, la difficoltà di far recepire il buon operato del governo".
Questa chi gliel'ha detta? Zio Bondi?
Come vive Barbara Berlusconi?
"Studio, passioni, hobby. Mi piace dar forma alle mie idee, concretizzandole. Viaggio molto".
...e rilascio interviste idiote...
Che significa essere la figlia dell'uomo più ricco e potente e chiacchierato d'Italia?
"Più ricco sì, più potente non so".
Qui, ha ragione, lo sanno tutti che i comunisti sono potentissimi.
Vabbé.
"Sicuramente il più chiacchierato, e le assurdità e le falsità che sento dire su di lui mi feriscono. Ma sono una figlia orgogliosa. E rimango una persona semplice e discreta. Cerco di velare la mia situazione agiata, per fare emergere la mia personalità".
Come farà a "velare" la sua situazione agiata? Lascia portare la carta di credito all'autista?
Mai provato una canna?
"Mai".
Ahahahahahahahhahhahah, buona questa. Qui ci sta la cit. "Coca cola sì Coca cola...Coca casa e chiesa..."
Garibaldi o Che Guevara?
"Cavour".
E Benito? Anzi, e i Beniti? Ingrata.
Lei ha fatto teatro, studia filosofia, legge i classici greci, non ama apparire. Non rappresenta proprio il cliché berlusconiano.
"Sono un mix tra mamma e papà. Da papà ho preso la rapidità di progettazione, e la capacità di essere convincente. Da mamma l'introspezione, il riflettere molto sulle situazioni. E poi la gestualità".
Aggiungerei, la modestia da papà. Mia sordida curiosità: e le tette?
Lei ha fede?
"Ho una posizione un po' particolare... Diciamo che credo in un mondo spirituale tutto mio".
Vivi anche in un mondo tutto tuo, barbara, ci vivi.
Ma le religioni le interessano?
"Mi affascina studiarle. Adesso sto studiando il Corano, la sua ermeneutica. E subito dopo mi dedicherò alle altre religioni orientali".
Sbrigati barbara, abbiamo bisogno di te.
Il suo pensiero sulla guerra.
"Per fare una guerra bisogna che vi siano motivi eticamente forti che la giustifichino".
Interessante, cioè? (Un plauso all'intervistatore, lui sa come mettere in difficoltà l'intervistato sui temi caldi, scuola Costanzo?)
Sua madre ha confessato di aver abortito al settimo mese un bambino che sarebbe nato con delle malformazioni. Lei è favorevole all'aborto?
"Sono favorevole a una legge sull'aborto. Moralmente l'idea di interrompere una gravidanza, e dunque una vita, mi sembra grave. Ma ci sono casi in cui una persona si trova di fronte a un bivio ed è giusto che possa scegliere".
E' "grave", ma se po' fà...capisco.
Voterà il referendum sulla fecondazione assistita?
"No. Ho deciso di non andare a votare. Decisioni come queste devono essere prese da una commissione di esperti, perché non tutti gli italiani sono sufficientemente informati per poter scegliere consapevolmente".
Una commissione di esperti? La figlia di berlusconi contesta la capacità di discernimento degli elettori italiani ed in primo luogo la sua, visto che ha deciso di non votare, non lo capirà facilmente, ma è piuttosto significativo. Sono quasi d'accordo con lei, va.
E lei? (ndr parla dei suoi difetti)
"Sono impulsiva, e a volte rischio di essere un po' saccente".
Un pizzico di autocritica, questo è marketing ragazzi.
L'abbiamo sempre vista in abiti eleganti, in occasioni mondane. Come si veste normalmente?
"Non voglio dare troppo nell'occhio. Certe volte vado anche in università in tuta".
Incredibile!!! Cose da matti!
Cosa guarda in televisione?
"Non sopporto i reality. Guardo Camera Café, Le Iene, Mai dire Goal. E poi telegiornali e documentari, ma continuo a preferire la carta stampata".
I classici comunisti simpatici, eh? Che mattacchioni che sono.
Cosa non vorrebbe vedere nel suo futuro?
"Non vorrei essere una persona sola".
Uao! Che botta d'intimismo, sono colpito. Dai, barbi, qualcuno da comprare lo trovi, io sono a disposizione.
Cosa posso aggiungere?
"Sti cazzi"?
presumibilmente da simak, 00:37 | tic | commenti (9)
sabato, maggio 14, 2005
Laconico
Roma, 23:41BERLUSCONI: NON SONO IO CHE VOGLIO MOLLARE..."Non sono io che voglio mollare".
presumibilmente da simak, 04:10 | tic | commenti (1)
giovedì, maggio 12, 2005
Geniale Giorgino
Missione compiuta per Francesco Giorgino che rilascia un'intervista di "riposizionamento" in vista del cambio di governo (e di vertice Rai) e si fa cacciare da Mimun, ormai afflitto da un'acuta sindrome paranoica da accerchiamento. Da notare come Repubblica.it abbia relegato la notizia nella sezione "Spettacoli", arguti questi comunisti.
Nell'intervista, concessa a Libero (oddio), "l'occhio azzurro del Tg1" negava di essere mai stato di centrodestra e contestava al buon Clemente i "fischi tagliati e gli applausi finti" riferendosi al discorso di Berlusconi all'Onu, roba di un paio d'anni fa. Un esempio magistrale di perfetto tempismo.
Insomma, il nostro eroe si è guadagnato un discreto lasciapassare da semi-martire e ce lo ritroveremo agilmente alla conduzione del Tg1 della rai unionista.
Bella mossa, gli insegnamenti del suo "maestro di giornalismo" (ndr per i meno informati trattasi nientepopodimenoche Bruno Vespa) tornano nuovamente utili.
presumibilmente da simak, 00:12 | tic | commenti (4)
martedì, maggio 10, 2005
Lectio solitaria
Eurostar 9449 delle 18.00 da Milano Centrale a Roma Termini.
Arrivo con largo anticipo (quasi 40 secondi) al treno, mi siedo con calma al mio posto e tiro fuori il libro che mi ero programmato di finire in questo viaggio. (L’Igiene della Assassino di Amélie Nothomb)
Comprare il titolo di viaggio in biglietteria (un giorno quelli di trenitalia dovranno spiegare perché il bonus per il ritardo di un LORO convoglio non è spendibile nelle macchinette automatiche) mi è costato la sana abitudine di farmi assegnare il posto 11 di una qualsiasi carrozza, quello che ha su tutti i treni la presa elettrica alle spalle, ideale per usare il portatile e vedersi qualche puntata di Csi.
Poco male, tenendo conto che non avevo il pc.
Tra l’altro quello era uno dei pochi eurostar che aveva una presa d’alimentazione per ogni posto, ma il professionista-giacca-e-cravatta salito sul treno trafelatissimo non lo sapeva, vista l’acrimonia con la quale ha apostrofato la signora che si era accomodata al SUO (urlato) posto numero 11 prenotato "19 giorni" prima.
La sua irruenza mi aveva sconcertato, ma non mi ci ero soffermato più di tanto, l’ho visto tirar fuori con fierezza il suo portatile da 2500 euro e mi sono girato badando ai fatti miei che poco più di 24 ore prima avevo assistito dal vivo ad un evento che mi aveva pacificato con il mondo intero e con gli esseri umani tutti.
Certo passare alle sue spalle, tornando dalla carrozza ristorante dopo il caffettino di metà viaggio, e beccarlo impegnatissimo e concentratissimo in una partita del Solitario di Windows con una copia della “Lectio Divina” poggiata sulla tastiera, non so perché, ma non mi ha sorpreso più di tanto.
presumibilmente da simak, 05:31 | tic | commenti (7)
sabato, maggio 07, 2005
Tutta colpa dell'inquinamento (ideologico)
Tornare a mangiare da Vito con un po' di blogger (ma si pronuncia "bloggher") e trovare quello che una volta era così:
orridamente mutato in questo...
"Nun sacc' che facc tenev e manc comm' se chiamav
cu' qual voce parlass, cu qual voce poi cantave
quant anna avess vist allor, ri che culore i suoi capell
ma rint' a' fantasie teng l'immaggine sua
gli eroi so' tutt jovene e bell
gli eroi so' tutt jovene e bell
gli eroi so' tutt jovene e bell..."
Altro che stinco di maiale sullo stomaco, qua c'è davvero da passare notti insonni.
presumibilmente da simak, 02:50 | tic | commenti (10)
giovedì, maggio 05, 2005
Arzigogolati giustificazionismi
Da un paio di giorni qui a casa abbiamo qualche difficoltà con l'alimentazione elettrica.
Basta accendere un paio di lampade che si rimane al buio.
Avevo già avviato tra me e me processi sommari decretanti la patologica inefficienza italica quale responsabile dei nostri problemi, invece la questione era di ben altra natura.
Nonostante non si sia ben capito quando è accaduto di preciso (un po' come la cosa del divieto di fumo nei locali pubblici) pare che in Italia sia diventato assolutamente vietato non pagare le bollette.
Ebbene, la mia etichetta di "moroso" (niente di sentimentale, purtroppo) è valsa una simpatica "riduzione di potenza" al 20% dei canonici 3Kw.
E allora, in attesa di pagare, ci si arrangia.
Accendere una sola luce per volta non è così difficile, tutto sommato.
Solo dover scegliere tra la ventola del bagno (senza finestra) e la luce dello stesso mentre si espletano bisogni fisiologici di natura solida (la cacca, per intenderci) mi è risultato inizialmente piuttosto complesso, ma ne sono sono uscito bene.
Portarsi anche lì il portatile e con lui il romantico bagliore bluastro del monitor ha un motivo, questa volta, almeno all'apparenza rispettabile.
presumibilmente da simak, 01:15 | tic | commenti (8)
martedì, maggio 03, 2005
Nudi alla meta
Sono sinceramente divertito dal fatto che i principali siti d'informazione in italia, in particolare i due connessi alle testate cartacee più celebri e "rispettabili", non perdano mai occasione di dare spazio a "notizie" idiote quando queste gli consentono di pubblicare l'immagine di qualche persona che si è spogliata/è stata spogliata o che sia nuda per un qualsiasi motivo. Non importa, non tantissimo, se sia uomo o donna.
Qualche settimana fa ci siamo cuccati i culi flaccidi di una decina di messicani a braghe calate che protestavano "contro il governo" (perchè? a torto o a ragione? domande superflue) oggi ci è andata meglio: "festa del Body Art" ad Odessa e un po' di donne nude pitturate.
La domanda è: ma quanto siamo adolescenzialmente attratti dalla nudità?
presumibilmente da simak, 03:17 | tic | commenti (2)
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