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lunedì, febbraio 28, 2005 presumibilmente da simak, 05:53 | tic | commenti (7) Ingenuità
BOLZANO - Una ventina di giovani della zona del Meranese e della Venosta, in Alto Adige sono finiti nei guai. Il motivo? Avevano ottenuto, quando la naia era ancora obbligatoria, l'esonero dal servizio di leva esibendo false dichiarazioni di omosessualitá. Fondamentale per i loro scopi è risultata l'opera di una mediatrice della val Passiria, Marianne Tschoell (finita in carcere per alcuni giorni e poi rilasciata) e due medici compiacenti: un medico di base di Lana e uno psicologo con studio a Merano, anche loro nel mirino della magistratura. Il corrispettivo per ottenere l'esonero era di 1.500 euro a testa. I ragazzi, secondo quanto riferito dal pubblico ministero del tribunale di Bolzano Benno Baumgartner, saranno a breve raggiunti dal decreto penale di condanna per falso: potrebbero rischiare fino a 5 mesi di carcere, che potrebbero essere convertiti in una pesante pena pecuniaria. Insomma, i crucchi si son fatti beccare, che polli. Lo sapevano tutti che bastava rispondere al test che ti piacevano sia i fiori che i fiorai per essere riformato in quanto omoaffettivo, dai. presumibilmente da simak, 04:36 | tic | commenti (1) venerdì, febbraio 25, 2005 Per capire quanto sono pigro
E se tutto finisse in un istante, ora, in questo preciso momento? Non è che si possa prevedere. Ti svegli la mattina, fuori c'è la neve. A te piace la neve. Come perchè? Ma perchè è bianca e fa sembrare che tutte le cose sappiano di fior di latte, che non è questo gusto meraviglioso ma è pur sempre gelato e, purchè sia dolce, a te va sempre bene. Insomma, la giornata inizia bene, pure perchè saranno almeno le 11 del mattino: i tre quarti della popolazione italiana (attiva) è già incazzata per il lavoro, stressata da "questa cazzo di neve" che fa impazzire il traffico e tu ne sei contento perchè in fondo oltre che stronzo sei pure un pizzico sadico. Tutto questo ti mette integralisticamente di buon umore. Non ti saltano i nervi nemmeno quando ti accorgi di aver lasciato, ieri a pranzo, il pezzo di grana nuovo da 7.80 € fuori dal frigo e di fianco al termosifone acceso. Può succedere, ti dici. Esci di casa, arrivi all'edicola e le facce che hai incontrato sotto al portico sono quasi tutte belle. La gente a Bologna è bella, non ve ne siete mai accorti? Mi ricordo quella volta che mia madre, quando ancora abitavo nel patrio e losco paesino del basso lazio, mi costrinse ad uscire la domenica mattina (da sveglio) e ritornai a casa schifato per quante persone sgradevoli d'aspetto avevo visto. Non c'è paragone. Insomma sei lì, davanti all'edicola, parli: - Mi dia Repubblica, grazie - Finita, ho il Riformista (l'edicolante è un mattacchione) - Mi dia il Manifesto allora - é lunedì, non esce al lunedì (non lo compro spesso, ma il 70% delle volte che voglio farlo è lunedì. poi dicono che non c'è un disegno dietro tutto) - grazie lo stesso. Capito, oggi niente giornale, poco male. Lo sfoglierai (aggratis) nell'emeroteca dei ciellini gustandoti la faccia di quello che legge con aria seriosa al limite della commozione il "fondo" di Farina in prima su "Libero". Tema? La morte di Don Giussani. Meglio di qualsiasi rubrica di satira. Devi attraversare Strada Maggiore ma aspetti il verde, non sei mica scemo. Scemo non è nemmeno quello che viene da Piazza Aldrovandi e deve girare a sinistra. Anche lui ha aspettato il verde, ce l'avete entrambi 'sto benedetto verde quando lui passa, è stressato da "questa cazzo di neve che fa impazzire il traffico", si distrae e ti tira sotto. Sbam, gran volo, faccia a terra, nella neve. Non fai nemmeno in tempo ad accorgerti che non sa di fior di latte che sei già morto. Ora, mettiamo mi capitasse e avessero ragione Buddhisti e Indù: niente vita eterna cattolica, niente nulla assoluto ateo-materialista, ma una bella reincarnazione dell'anima. Si deve rinascere. Ecco, in quel caso lì, io sarei troppo stanco per ricominciare tutto dall'inizio. presumibilmente da simak, 06:36 | tic | commenti (15) giovedì, febbraio 24, 2005 Ma giocare con la mano non era vietato?
"Il Genoa è moscio: per tirar su il morale (ndr non solo quello) Cosmi fa proiettare film porno La sua sqaudra è giù di morale e allora l'allenatore per ricarcare le pile ai propri giocatori gli mostra un film porno. L'oroginale idea è venuta a Serse Cosmi che ha così voluto risollevare l'umore della sua truppa dopo il pareggio di Vicenza. Il tecnico ha ripescato un'idea già utilizzata in passato: sul pullman durante il viaggio di ritorno a Genova, tra l'altro molto travagliato per via della neve, è stato proiettato un film hard sex. A qualcuno l'idea e piaciuta ad altri un pò meno soprattutto vista l'ora tarda ed il viaggio di oltre 6 ore a causa della neve." Ok, sarà anche una notizia simpatica (infatti qui si fa tanta simpatia traendone spunto) ma l'iniziativa di cosmi mi pare un triste revival delle proiezioni di gruppo (con rito masturbatorio annesso) di "Cicciolina e Moana ai Mondiali" alle quali mi sottrassi faticosamente ai tempi delle medie, autorizzando così voci sulla mia presunta ambiguità sessuale fra i compagni della 3F. Non sono sicuro che il Genova ne trarrà giovamento dal punto di vista delle prestazioni sportive. Se va male cosa s'inventerà serse? Io propongo di spingersi alla realizzazione, piuttosto che alla semplice proiezione, di un film hard tutto girato sul pullman di ritorno da una faticosa e spossante trasferta. Di titoli adatti al prodotto ce ne sarebbero a iosa. "Le 11 pippe", a mio parere, il più indicato. presumibilmente da simak, 01:35 | tic | commenti (11) mercoledì, febbraio 23, 2005 Oltre ogni limite
Furio Colombo è stato sostituito, non è più il direttore dell'Unità. Al suo posto il suo condirettore, Padellaro, che potrà avvalersi della collaborazione dello stesso Colombo, ma stavolta in veste di editorialista. Ne annunciavano festosi la lieta novella gli uomini dell'ufficio stampa di D'Alema in un editoriale illuminante. Questo l'incipit: "Glielo avevamo detto a Furio Colombo, il giorno 14 ottobre dell’anno passato, che non avrebbe superato da direttore dell’Unità le Idi di marzo." Si doveva fidare il buon Furio, se lo dice l'ufficio stampa della segreteria ds (sì, sempre loro, non è mica colpa mia se prestano i loro servigi a diversi soggetti) un fondo di verità doveva pur esserci. La necessità di questo cambio non ha ragioni di ordine economico o gestionale, il quotidiano infatti, dopo la rifondazione (tu guarda che scherzi ti fa a volte il destino), andava piuttosto bene, il problema è chiaramente politico. Il "correntone" Ds è diventato un "correntino", anzi, piuttosto uno "spiffero" nel finestrone tutto riformista del più grande partito di "sinistra" italiano, a Furio, quindi, è venuto a mancare l'appoggio interno al partito di cui aveva bisogno. Nonostante questo la "resistenza" (manco a dirlo) dei lettori e soprattutto della redazione è stata feroce. "Dall'allontanamento" il consiglio d'amministrazione della "Nie", la società editrice dell'Unità è stata costretta a ripiegare su un più saggio, moderato, direi proprio "riformista", "avvicendamento" e una solo parziale "messa a riposo" di Colombo. Evidentemente qualcuno tra i d'alema boys che controllano il partito, e di conseguenza l'editore, si è preoccupato dell'eventuale contraccolpo d'immagine che un'operazione come questa, più simile a quelle di un Silvio qualunque che a quelle di un sano e pluralista partito socialdemocratico, avrebbe comportato. Insomma, non volevano perdere la faccia. Comprensibile. Metti il caso dovessero un giorno riuscire a soddisfare la loro più grande aspirazione (accomodarsi su qualche poltrona), su cosa si siederebbero? presumibilmente da simak, 03:58 | tic | commenti (2) martedì, febbraio 22, 2005 Dispiacere
Sono venuto a sapere che stanotte è morto Don Giussani, il fondatore della simpatica organizzazione integralista cattolica, "Comunione e Liberazione", per gli amici "CL". Nell'articolo che parla della sua morte su Repubblica.it ci sono anche le "reazioni" del mondo politico, tutte più o meno simili. Però, quello che mi ha colpito particolarmente, vuoi per il mittente, vuoi per il contenuto è stato il telegramma del nostro presidente della repubblica. Queste le commoventi parole di Carlo Azeglio: "Straordinario uomo di fede e di cultura, ha dedicato la sua esistenza alla formazione delle nuove generazioni, operando soprattutto nel movimento Comunione e Liberazione da lui fondato più di cinquant'anni fa. Con la sua azione generosa ha contribuito a promuovere il percorso di maturazione sociale e umana di tanti giovani che hanno in lui riconosciuto la loro guida spirituale. La sua lezione di vita deve continuare ad ispirare l'impegno comune di istituzioni e cittadini nell'affrontare le sfide della società del futuro. " Sono molto dispiaciuto e non per Don Giussani. presumibilmente da simak, 14:28 | tic | commenti (8) lunedì, febbraio 21, 2005 Certezze elettorali
Grazie ad Achille sono venuto a conoscenza di un fatto straordinario!!! Massimo Marino, il conduttore povvvvcino del programma tv notturno "Vivi Roma Television", si è candidato al consiglio regionale del Lazio con la lista "Consumatori Uniti con Marrazzo"!!! (Qui l'imperdibile video di presentazione della campagna elettorale) Finalmente, ora so chi votare. Per tutti gli sprovveduti che non sapessero chi è Massimo Marino ecco del'utilissimo materiale esplicativo. La sua "scheda": Nato: 8/2/1960 A: Roma Altezza: 1.80 coi tacchi Segno zodiacale: Acquario ascendente porcino. Studi: Sopportato fino al 3° anno di agraria poi giustamente allontanato. Professioni svolte: Nullafacente, barista, fruttarolo, macellaro, carrozziere, muratore,vu-cumpra', agente pubblicitario e infine la "svorta": nel 1989 fonda da un'insana idea VIVIROMA la Bibbia dei nottambuli della capitale; nell'ottobre 1988 esordisce in tv con il programma piu'' libero delle televisioni libere VIVIROMA TELEVISION, un vero cult per scambisti, depravati in genere, esauriti mentali, tiratardi, insonni e tutti coloro che lamentano chiari disturbi psichiatrici. Aspirazioni: Diventare assessore alla cultura e spettacolo di Roma, (1° disegno di legge: incentivare i club prive'). Certezze: Fare il giornalista-giornalaio con la lingua Glabra denunciando tra il serio e il faceto tutte le ingiustizie e le meschinita' che si incontrano nella vita di tutti i giorni. Hobby: Sesso, spaghetti e rock end roll. Sane abitudini: Sveglia alle 17.00, pranzo alle 21.00, cena alle 6.00 alle 8.00 a nanna coi pipistrelli. Il banner che festeggia la sua recente guarigione dalla malattia che l'ha tenuto lontano da tutti i suoi fan e della vita notturna romana per diversi mesi. ![]() Questo estratto dalla sua lettera aperta dopo la malattia: "Bella frate’! Ariecchime! Non ve potevo lascia’! Io l’ultimo baluardo, l’ultimo paladino della VERA LIBERTA’ TELEVISIVA ROMANA. Perche’, checche’ tanto se parli di REALITY, sono convinto che l’unico vero programma TV veramente reale fino al masochismo e’ per l’appunto VIVIROMA TELEVISION in onda tutte le notti alle 2,00 sull’emittente palafitta TELEAMBIENTE ch. 68 e ignobilmente ideato e condotto da me medesimo. Sono felice di potervi comunicare che dopo 7 mesi d’ospedale, chemioterapia “a palla”, momenti di crisi e molta sofferenza che non sto a raccontarvi finalmente SONO USCITO DAL TUNNEL della malattia, tra le piu’ brutte che puo’ capitare ad un essere umano.[...]A questo punto non mi resta che ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine anche se solo con un pensiero o una preghiera, ad iniziare da IL MIO AMORE, la mia famiglia e tutto il popolo della notte: PR, cubiste, locatari, scambisti, spogliarelliste, cantanti, saltimbanchi, troie, cazzabubboli, pizzettari, cocainomani, transessuali e tutta la varia umanita’ della notte nella quale mi identifico e che difendero’ a spada tratta da vero GLADIATORE DELLA CAPITALE quale mi ritengo, nonostante i miei scarni 60 Kg di peso! Al momento sto osservando un periodo di convalescenza, ma prossimamente tornero’ in TV ancora piu’ avvelenato di prima in virtu’ dello scampato pericolo! W LA NOTTE – W LA VITA – W ROMA E I ROMANI! ![]() Come si fa a non amarlo? Bella fratè... A frrrrappè... presumibilmente da simak, 16:05 | tic | commenti (6) Cose da sapere
La nuova versione di Repubblica.it è oggettivamente orripilante (repetita iuvant), tra l'altro questa moda di cambiare grafica dei siti è un fenomeno tutto italiano, ma d'altraparte i Web Designer formati dal Cepu devono pur campare. Però bisogna ammetterlo, grazie a questo restyling il quotidiano più autorevole della sinistra può fornire ai lettori della versione online sempre più notizie interessanti e fondamentali, come vuole la sua gloriosa tradizione. Notizie corredate da ampi e preziosi contributi fotografici, come l'apertura del sito ufficiale di Manuela Arcuri (sapientemente inserita nelle gallerie della sezione "scienza&tecnologia") o l'elezione di "Miss Padania". Per la cronaca, Miss Padania è lei: ![]() La coerenza del concorso padano è ammirevole: né intelligente né bella. presumibilmente da simak, 04:33 | tic | commenti (6) sabato, febbraio 19, 2005 Mefistofeliche dipendenze ed insane devozioni
![]() presumibilmente da simak, 04:56 | tic | commenti (4) venerdì, febbraio 18, 2005 Ore di angoscia*
Bud Spencer si è candidato con Forza Italia, nel lazio tra le altre cose. Per me è stato un duro colpo, vedere un idolo della mia infanzia con un completo giacca e cravatta da boss mafioso, stringere colorosamente la mano a Bonaiuti è stato un shock. ![]() Ha dichiarato: "Sono azzurro da una vita", allegria. Un altro trauma post-adolescenziale come questo potrebbe essermi fatale, non so Alvaro Vitali candidato con l'Udc o magari Bombolo (sempre sia lodato) con AN. ![]() Sono sull'orlo di un baratro. *Piccolo e modesto tentativo di dissacrazione della banalità. presumibilmente da simak, 03:24 | tic | commenti (12) giovedì, febbraio 17, 2005 Era meglio se me ne stavo a casa*
Mercoledì. Cosa si può fare al mercoledì? Cinema. Sono andato a vedere, consapevolmente e volontariamente, "Ma quando arrivano le ragazze?", l'ultimo film di Pupi Avati, regista che non amo alla follia, ma che i suoi bei film, soprattutto negli anni tra il '75 e l'86 li ha fatti, secondo me almeno. La trama leggetevela su film tv che non mi va di riassumerla, in sostanza cambia l'ambientazione ma il fulcro del tutto è un triangolo amoroso, originalità mostruosa. Beh, che dire di questo film? Qualche aggettivo? Pietoso, lento, noioso, scontato e realizzato in maniera indecente, che non è un aggettivo ma ci sta tutto. Uno di quei film che nella diatriba "Cinema Italiano si o no" costituirà l'argomento forte dei miopi sostenitori del fronte del "no" preconcetto. Qualche esempio? Tutto il film è doppiato, praticamente nulla di suono in presa diretta, ma doppiato male, fuori sincrono, con voci orribili che sembrano venire dal fondo della tazza del cesso. Personaggi principali scialbi, personaggi secondari ridicoli e caricaturali all'inverosimile (no che non è "voluto", assolutamente no). Alcuni di questi sfiguravano di fronte a quelli di leggendari telefilm trash , "College" su tutti. (Daw, in piena trance dopo aver ascoltato la sigla del telefilm, mi ha ricordato il nome dei personaggi di College che più si avvicinano a quelli del film di Avati: i mitici fratelli "Mangosi", che meraviglia) Il film mostra diverse prove ed esibizioni del quintetto jazz di cui fanno parte i protagonisti. Neanche a dirlo gli attori sono sistematicamente incapaci di far finta in maniera credibile di suonare qualsiasi strumento. Il peggiore fra tutti risulta essere quello che interpreta il batterista, quindi? Che si fa? Ma della ampie e prolungate inquadrature mentre il poverino si dimena agitando le bacchette in direzioni improbabili e il sonoro diffonde cambi di ritmo e rullate degni del miglior Billy Cobham, mi pare ovvio. Praticamente come mettere me sullo schermo mentre "suono" (senza chitarra) l'assolo di Purple Haze in mutande davanti allo specchio. Dilettantismo allo stato puro. Lati positivi del film? Si vede l'angolo tra strada maggiore e piazza aldrovandi e il portico dei Servi. Ah, la cosa migliore della serata sono stato io che, prima di entrare in sala, mi sono divertito a sfidare gli sguardi stupiti e le risatine di scherno di tutti gli invidiosi clienti dell'affollatissimo multisala mostrando fieramente il mio secchio "Jumbo" di Pop-Corn (ci vuole coraggio a chiederlo alla commessa sottopagata senza cedere al pudore borghese che cova nell'animo di ognuno di noi) e mangiandone lo strabordante contenuto, mentre camminavo, come fosse un gustoso cono gelato. Questo simpatico siparietto mi riempie di speranza per il futuro. *Viste le vibranti proteste mi permetto di specificare che il titolo è una dotta "cit" di un famigerato coro da stadio e che non vedrete mai un post scritto da me intitolato "Sarebbe stato meglio fossi rimasto a casa". Saluti e baci. presumibilmente da simak, 04:49 | tic | commenti (7) mercoledì, febbraio 16, 2005 Pessima riuscita
Il mio soggiorno in terronia non è stato il massimo. Il tempo è stato brutto, anzi diciamo che c'era da rimpiangere quello bolognese, quindi è stato decisamente di merda. In più ho passato due giorni davanti ai computer di mio padre e mio fratello che per motivi da accertare avevano l'adsl fuori uso. Sono stato costretto a prove estreme: ho parlato con decine di operatori idioti del 187, ho formattato due volte, ho lottato contro spyware e virus che s'insidiavano in ogni dove con la rapidità, la cupidigia e l'astuzia di un democristiano che si accomoda su un poltrona da vicepresidente del consiglio, ho fatto a pugni con service pack 1, 2, 4, 28, 36, 127 di windows, ma niente, non ne voleva sapere di ripartire. Alla fine del secondo giorno di disperati tentativi, quando stavo seriamente considerando l'idea di abbandonare il pc e ritornare alla calcolatrice alimentata con la luce solare del dash (notoriamente più stabile di qualsiasi marchingegno moderno) si è scoperto che su ordine materno erano stati "riordinati" tutti i cavi dietro al tavolo del pc, cavi ordinatamente intrecciati con nodi marinareschi inestricabili sin dalla notte dei tempi. Tale riordino aveva causato l'improvvida inversione di un paio di trasformatori e con l'alimentazione elettrica dimezzata il modem aveva le sue ottime ragioni per non funzionare. Sì, lo so. A me è mancata anche la forza d'inveire. Aggiungiamoci che non ho fatto in tempo a stare due giorni due offline che il sito di repubblica è mutato mostruosamente, che il treno ha fatto 1 ora e 45 di ritardo (ma lì un pizzico di colpa ce l'ho anche io che persevero nell'utilizzare treni con provenienza "reggio calabria") e che non ho fatto in tempo a prendere nemmeno le mozzarelle da portare qui ed il quadretto è completo. presumibilmente da simak, 05:35 | tic | commenti (4) sabato, febbraio 12, 2005 Sa|tól|lo*
Oggi, anzi ieri, era il mio compleanno (23 anni, la morte si avvicina inesorabilmente). Niente festeggiamenti pirotecnici, semplicemente cena alla "Trattoria da Vito" con il coinquilino Giovanni, come vicino di tavolo un Guccini dalla stazza imponente e dalla pancia tronfia. Menu: Antipasto di prosciutti e formaggi con cornettini fatti in casa, Tortellini al Ragù (in culo ai puristi del brodo), stinco di maiale, fagioli in umido, gelato alla crema affogato al caffè, caffè. Da bere un paio di litri di vino (in due) e una bottiglia d'acqua giusto per non fare brutta figura con i vicini di tavolo (ho scoperto poi che non ce n'era assolutamente bisogno). Vado a letto che domani si corre a casa da mamma, in terronia, a farsi lavare e stirare una quantità impressionante di camicie. *agg. 1 CO sazio, pieno di cibo: che mangiata! sono s. 2 LE fig., soddisfatto, appagato: vivesi qui ma non sen vien s. (Dante) presumibilmente da simak, 02:07 | tic | commenti (15) giovedì, febbraio 10, 2005 Rassegnazione cosmica presumibilmente da simak, 16:54 | tic | commenti (6) mercoledì, febbraio 09, 2005 Fastidio Ora, questo soppalco affaccia sulla cucina. Già vi vedo a dire: "uuuhhh, chissà che cattivi odori che ti salgono in camera"..."Comodo! Per sentirti "a casa" ti basta infilare due spicchi di aglio fresco su per il naso prima di andare a dormire"..."I tuoi calzini buttati ai piedi del letto saranno innocui" ed altre amenità. No, niente di tutto questo, non sale nessun odore particolare, si può chiudere la finestra. Ma quando l'elettrodomestico è un frigorifero, magari proprio quello che sta nella cucina sotto il mio loculo/stanza (ah, ecco perchè ne avevo parlato, cribbio) e questo frigorifero da un paio d'ore ha iniziato a "muggire" ritmicamente ogni 30 secondi e per altrettanti, prima in sordina, ora invece, con una forza sufficiente a svegliarmi, cosa si fa? Dio che situazione fastidiosa. presumibilmente da simak, 05:46 | tic | commenti (6) Autocelebrazione e referrers Uno dei più grandi divertimenti per i blogger è proprio quello di andare a spulciare in shinystat e scoprire che ci sono persone che s'imbattono nelle tue cazzate mentre cercavano "come farsi restituire i soldi da scientology" (povero fesso). Nella classifica parziale di questo mese va forte il riferimento "cambio sesso", si mantengono stabili le biografie di personaggi quali Ritanna Armeni (che evidentemente non viene calcolata da molti siti internet) e Cesare Geronzi (sempre sia lodato) nonchè uno di quelli che mi rendono profondamente orgoglioso "pulire macchie di sperma". Tra le new entry molto interessanti l'atletico "stretching per il pene", il medico "acne gravissima", il religioso "bibbia in cd", il melanconico "frasi poetiche sulla vita", i musicali "evviva le donne evviva il pompino" (dallo storico pezzo di Gianni Togni) e "raduno mietta 2005". Congratulazioni. presumibilmente da simak, 03:46 | tic | commenti lunedì, febbraio 07, 2005 Non sono il Divino Otelma
![]() Premesso che non sono un allarmista del cappero e di ragioni per essere pessimista ne avevo da vendere (ho letto solo 250 pagine su 680 del programma d'esame, durante il weekend non ho toccato libro e ieri notte sono rimasto sveglio fino al mattino per guardami il superbowl in diretta) sono lieto di annunciare che non solo ho superato la prova, ma ho pure preso un grasso 27. Ho parlato ininterrottamente per un'ora (con un assistente, non con il professor Donati) ovviamente senza fare che vaghissimi riferimenti agli argomenti trattati nei testi, argomenti che non potevo conoscere. Sono riuscito ad infilare in questa, solo all'apparenza, dotta disquisizione la campagna elettorale di bush nelle primarie repubblicane precedenti le elezioni del 2000 e il nuovo spot della renault (quello del tipo che viene rinchiuso in manicomio perchè racconta dell'offerta "Les Folies") collegandomi, non chiedetemi come, al paradigma salute/malattia nell'approccio positivista durkheimiano. Tutte cose di cui sono venuto a conoscenza guardando in tv nell'ultima settimana Minoli e Csi, al posto di studiare, naturalmente. presumibilmente da simak, 22:11 | tic | commenti (7) Vedo nel mio futuro presumibilmente da simak, 06:18 | tic | commenti (8) sabato, febbraio 05, 2005 Boh
Stasera ho due o tre cose da dire. 1. Ho riguardato i vecchi post del mio blog. Fortuna che li ho scritti tutti io, altrimenti li avrei trovati decisamente brutti. (Mi voglio parecchio bene). 2. Nella mia gmail è apparso un form (si chiamerà così?) pratico, funzionale e in bella vista per invitare nuovi utenti con ben 50 (cinquanta) "cartucce" da utilizzare. Quelli di Google fanno di tutto per darmi ragione. Io l'avevo detto in tempo non sospetti, è una scelta di marketing mascherata da beta-testing. (Voi comunque fatevi sotto) 3. Guardate, se non l'avete ancora fatto come me fino a pochi giorni fa (beata ignoranza), Talk Radio di Oliver Stone. Aldilà del titolo che non può fare a meno di ricordarmi un vecchio programma di Italia1 con uno speaker idiota e la voce fastidiosa, il film merita, merita e merita. [Nel caso non lo troviate vi mando di persona il divx (PIRATA)] 4. "Il blog dei blog" è diventato un portale. Una volta c'erano pubblicati dei gran bei post (soprattutto quando si chiamava nell'altro modo ed era connesso ad un celebre portalone) un giorno sì e tre no (gran risultato), adesso, invece, tutti tutti i giorni c'è il wallpaper di una gnocca "random" (anzi, "shuffle", come dicono quelli della apple) e, quando ci va di lusso, pure di qualche serie tv. Ora non ci resta che attendere, con relativa ansia, la rubrica per trovare "nuovi amici" (nota parafrasi per "un po' di figa"). Aaaah, signora mia che c'hanno combinato co st'euro. (Ma quante parentesi ho usato?) presumibilmente da simak, 03:30 | tic | commenti (13) mercoledì, febbraio 02, 2005 presumibilmente da simak, 16:47 | tic | commenti (10) martedì, febbraio 01, 2005 Piccolo spazio pubblicità
Ma sono l'unico a cui il nuovo bannerino pubblicitario di repubblica che appare certe volte sulla destra e si muove seguendo lo scorrimento della pagina su e giù all'infinito mette ansia? Quando la pubblicità è troppo invadente o sgradevole boicotto il prodotto, quindi, mi spiace per loro ma non diventerò mai un manager con profingest (ma credo nemmeno con qualcun altro), non comprerò macchine honda e la compilation "je t'aime 4" (la compilation per dirsi ti amo) e non aprirò conti arancio di sorta. Ecco, speriamo che il consorzio della mozzarella di bufala campana non decida mai di promuovere il suo prodotto con quel canale, sarebbe un colpo fatale per la mia debole coerenza. presumibilmente da simak, 03:42 | tic | commenti (5) |