[No, tu no. (Sì, proprio tu)]
"Sei peggio di un comunista". Rolli
 







Sarà mio


Il Dr.Psycho dice che sono un cornuto
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.






lunedì, gennaio 31, 2005

Bad



Micheal Jackson si difende: "Sono innocente, lo proverò".

Sì, certo certo certo.

"Lo giuro sui miei bimbi" no?

presumibilmente da simak, 01:43 | tic | commenti (5)

sabato, gennaio 29, 2005

Poche alternative

L’avantieri il kebbabbaro indiano di Via Petroni mi ha messo più carne del solito (ci ha tenuto a sottolinearlo) e non mi ha fatto pagare l’acqua.

Ieri alla piadineria “Al Vecchio Mulino” di Via Rialto mi hanno fatto lo sconto.

Stasera il pizzaiolo di via Mezzofanti mi ha riconosciuto per telefono prima che finissi di dargli l’indirizzo a cui consegnarmi la “prosciutto cotto e funghi”.

Tutto questo può significare solo due cose, o che sono incredibilmente simpatico e affascinante oppure che dovrei cominciare a cucinarmi almeno un pasto al giorno.

Chissà.

presumibilmente da simak, 00:38 | tic | commenti (9)

venerdì, gennaio 28, 2005

Laurea, ti amo



Senza commento.

P.s. Hei, dico a te, lettore perplesso. Non perplimerti oltre, leggi la scritta sul palo.

presumibilmente da simak, 00:46 | tic | commenti (4)

giovedì, gennaio 27, 2005

Non è serata

Non sono di buon umore: l'esimio professor Donati mi ha torturato tutto il giorno con la sua ermetica sintassi e domani mi tocca una nuova seduta, il governo non ha intenzione di cadere, la mia biancheria non ci sta sullo striminzito stendino, pace nel mondo nemmeno a parlarne, non imparerò mai a mettere una toppa ai miei pantaloni, figuriamoci a certe incresciose situazioni che mi coinvolgono, l'irritazione mi sale sulla schiena che quasi finisce per ingobbirmi orribilmente, guardando la quantità di piatti sporchi in cucina sento dentro una voglia di "colf" che so essere inappagabile e, figuriamoci, stasera non c'era un cazzo da vedere in tv.

Poi, boh, tutti questi blogger esaltati dall'Ipod: da qualche anno ormai è in tutte le "wishlist" dei poveracci, come me, che non se ne possono permettere sei. Io, lo ammetto, ci ho fatto più di un pensierino, però stasera no, niente frivolezze. Non sono dell'umore.

Se volete regalarmi qualcosa, che fra un po' è il mio compleanno, fatemi felice:

VOGLIO UNA LAVASTOVIGLIE.

presumibilmente da simak, 00:26 | tic | commenti (10)

martedì, gennaio 25, 2005

Sotto questo sole

Domani mattina, dopo 8 giorni, una tonsillite con febbre da record, 15 compresse da 600 mg di antibiotico e un paio d'etti di paracetamolo assunti, esco nuovamente di casa.

Praticamente sono stato a letto giusto per perdermi tutta la neve caduta fino ad ora a Bologna, per questo non ne ho parlato, altrimenti come ogni buon blogger l'avrei fatto anche io. Non mi va di essere a tutti i costi alternativo. Comunque pare che avrò la mia occasione molto presto.

Mi chiama fuori di casa qualche obbligo non ulteriormente procrastinabile di carattere universitario/amministrativo.

Storie losche, storie di ricevute, di tasse, di gangstar che sembrano usciti da un film e storie di donne di gangstar che sembrano usciti da un film e, anche, storie di fototessere poco artistiche, ma obbligatorie. ("Paura, eh?")
Nonostante tutto credo che sopravviverò.

Così come io sopravviverò alla doccia mattutina approfondita (facciamo molto molto approfondita) che mi attende, al contrario di molti organismi viventi che nell'ultima settimana avranno trovato confortevole anzichè no venire a stabilirsi sul molte parti del mio corpo.

Non sono un insensibile: li avevo avvertiti che non ero pronto ad una relazione stabile.

presumibilmente da simak, 04:26 | tic | commenti (8)

lunedì, gennaio 24, 2005

Succede anche nelle migliori famiglie

I Mac sono belli e fino ad ora sono sempre stati un prodotto d'elite, di nicchia.
La "storia" dei pc c'insegna che non è stata certo una scelta voluta, loro volevano essere i primi, per alcuni motivi gli è andata male, ma diciamo che sono stati bravi a perdere creandosi la fama di computer "speciali", più curati, più affidabili, più stabili, più belli da vedere, più fashion direi, molto diversi dai loro volgarotti cugini, i pc. Insomma, hanno perso ma meritavano, come l'Inter.

Ultimamente, complice il successo dell'ipod, complice il fatto che ad essere di nicchia si fanno i milardi di dollari, ma non i fantastiliardi, e tutti vogliono fare i fantastiliardi, pure steve "il pacifico" jobs, gli irraggiungibili prezzi mac sono scesi parecchio.
Si sono messi pure a fare i computer "economici", roba da pazzi.

Talmente da pazzi che i macuser veri, quelli con la puzza sotto il naso de "io ce l'ho più colorato e con più lucine", sotto sotto ci stanno male a vedere tutti questi plebei che lo vogliono e finalmente se lo potranno anche comprare un mac.

Io, mi avanzassero quei mille euro (e non mi avanzano), ne comprerei uno giusto per il gusto di inflazionare ancora di più questi gioiellini della tecnica.

Nella mia famiglia, poi, qualcuno si è lasciato ammaliare dal fascino della mela luminosa (che poi v'immaginate il simbolo se la bibbia fosse stato veramente un testo sacro e, quindi, il "frutto proibito" incontrovertibilmente una melanzana?), e l'esperienza non è stata felicissima.

Ne ha preso uno mio cugino (non quello che "sa una mossa che se te la fa dopo due giorni muori", l'altro), un ibook, direttamente sull'apple store, all'inizio del mese, tempo di consegna previsto: 3 giorni.

Beh, è arrivato l'altro ieri, in ritardo di 20 giorni, ma bello come il sole, per carità.
Peccato che il lettore cd si sia ingrippato appena infilato il cd numero 1 (uno) della sua vita e mentre vi parlo il gingillo stia passando la sua terza notte (di quindici) in assistenza.

Il cugino cominciava a pensare di essere stato fregato, ma io l'ho rassicurato: "male che vada lo userai come centrotavola", gli ho detto.

L'ho visto molto sollevato, di 1180 euro, per la precisione.

presumibilmente da simak, 01:52 | tic | commenti (7)

venerdì, gennaio 21, 2005

Ma p...?

Umberto Bossi ci ha ripensato.

Forse si sarà reso conto che nemmeno un progetto sperimentale della nasa poteva farlo "correre", figuriamoci poi  "correre da solo", forse l'avrà convinto la sua badante rumena, non si sa, comunque tutto risolto: in Lombardia la lega sosterrà formigoni.

Ad ogni modo, per diffondere il suo pensiero si è affidato a radio padania e ad una dichiarazione piuttosto colorita che recita testualmente, almeno secondo il corriere.it: "Se andassimo da soli alle elezioni vorrebbe dire che ci tagliamo le p...".

Ora, ma che c... vuol dire sta str... di riportare la dichiarazione ma di mettere i p... per nasc... la pres... vol...?

Cosa siamo alle scuole m...?

Neanche avesse detto qualcosa di così pesante, chessò, tipo, "porco dio", "berl...".

Boh.

presumibilmente da simak, 20:05 | tic | commenti (5)

Modelli da imitare

Oggi George ha giurato per il suo secondo mandato da presidente degli stati uniti d'america. Grandi festeggiamenti, giuramenti sulla bibbia, bandierone neanche qualcuno avesse vinto uno scudetto, nonchè il fondamentale discorso d'insediamento.

Beh,  in una sorta di rimozione inconscia il nostro buon dabbliù ha dimenticato anche solo di citare la parola "Iraq", non c'è, non l'ha nominata nemmeno una volta.

Se l'ha fatto lui che è l'uomo più importante del mondo deve esserci una ragione.

Se non citare problemucci da 1 miliardo di dollari a settimana (costi per l'occupazione americana) e da 1400 morti (solo fra i soldati usa) può rappresentare una soluzione soddisfacente per un presidente volete che io, nel mio piccolo,  non dicendo più la parola "esami" non risolva definitivamente la questione?

presumibilmente da simak, 00:44 | tic | commenti (4)

martedì, gennaio 18, 2005

Ti voglio bene Girolamo

Mi è venuta la febbre a 39°, ma Sirchia, che dovrebbe essere anche il MIO ministro della sanità, non si è degnato di farmi nemmeno un colpo di telefono, che schifo.

Vabbè d'altraparte non devo essere così egoista, Girolamo è impegnatissimo a salvare la vita di tutti gli italiani, dopo la legge contro il fumo è partita una sua nuova battaglia: quella contro i ciccioni.

Le reazioni alla notizia, data dal direttore generale della prevenzione sanitaria Greco e appena smentita da un comunicato ufficiale del ministero (poche idee ma confuse, eh), erano state piuttosto discordanti, generalmente critiche comunque.

Personalmente io sono d'accordo con questa legge, specialmente per la parte che prevedeva "l'eliminazione fisica di tutti i ciccioni non ritornati ad un peso degno di un vero ariano italico entro un anno dall'entrata in vigore della legge".

presumibilmente da simak, 19:34 | tic | commenti (10)

Dialettica for dummies

Tesi:  "Oggi dalle 12 alle 18 da Milano Centrale sono partiti numero ZERO treni in direzione bologna." (io c'ero e l'ho visto)

Antitesi: "Secondo trenitalia l'adesione allo sciopero è stata del 14%."

Sintesi: "Trenitalia spara cazzate senza alcun ritegno".

presumibilmente da simak, 03:25 | tic | commenti (4)

sabato, gennaio 15, 2005

Cose che non ti spieghi

Ma mi spiegate come fa uno sano di mente a non iscriversi ("studiare" mi sembra eccessivo) ad un'università che ospita sul suo portale una pagina dal titolo "Uscire/coccolarsi Mappa ragionata del divertimento alla bolognese: i teatri e i cinema convenzionati con l'Università, i centri culturali, i locali, le golosità." contenente questo popo' di lista:

Uscire a Bologna
Cinema convenzionati
Teatri con agevolazioni
Centri culturali con attività teatrali ed artistiche
Luoghi di prevendita biglietti e concerti
Altri locali di incontro
Musica dal vivo, spettacoli, mostre
Dicopub*
Pasticcerie notturne
Gelaterie
Altre golosità
Discoteche*???

Come si fa, dico io? Come si fa?

*Notare l'errore ortografico, sicuramente voluto, e l'ultima posizione nell'elenco, anch'essa ovviamente non casuale, che punta a ridicolizzare e sminuire un genere di divertimento piuttosto discutibile.

presumibilmente da simak, 02:30 | tic | commenti (7)

venerdì, gennaio 14, 2005

E' ora di dire basta

Stasera ho avuto il 50% della prova che dimostra un'innegabile realtà: siamo tutti vittime di un complotto ordito da perfide multinazionali neoliberiste e neocon.

Posto di fronte al dato di fatto che dopo le 23 nel triangolo via san vitale-piazza aldrovandi-via petroni anche il pakistano più stakanovista ha già chiuso il suo alimentari e che quindi ero impossibilitato a procacciarmi un nuovo flacone di detersivo per piatti ho lavato tutte le stoviglie con il bagnoschiuma "Neutro Roberts Rilassante".

Il risultato? Magnifico.
I 13 piatti (tra piani e fondi), le 4 padelle, le tre pentole, i due scolapasta e una quantità spropositata di posate, accumulate con perizia sin dalla sera dell'epifania, brillavano alla luce del neon producendo all'unisono al classico suono (ndr "ding") che è possibile ascoltare negli spot dello Svelto.

A questo punto per poter enunciare con rigore scientifico che la distinzione tra i, più costosi, bagnoschiuma e shampoo e i, più economici, detersivi liquidi per piatti è solo frutto dell'orripilante avidità della lobby dei detergenti mi manca solo la controprova: fare un bidet con il concentrato al limone della conad.

Vi saprò presto dire.

presumibilmente da simak, 04:08 | tic | commenti (21)

mercoledì, gennaio 12, 2005

Misteri svelati

Molti di voi lo conosceranno, alcuni di voi lo riceveranno (spesso domandandosi come mai "visto che non ci ho mai preso nulla") direttamente a casa, di cosa sto parlando?
Ma del fantastico catalogo di D-Mail, naturalmente.

Su D-Mail ci puoi trovare tutte cose senza le quali hai sempre vissuto tranquillamente, ma che che per qualche misteriosa ragione sembrano sempre utilissime e geniali al punto da riuscire a convincere anche l'acquirente più diffidente ad acquistare qualcosa, colmo d'ammirazione per lo sconosciuto ideatore di tali meraviglie.

C'è di tutto. Il "Ventilatore per Laptop", gli "Scalzini antiscivolo", il mouse che "riconosce la tua impronta", il tappetino per il mouse di una donna reggiseno con le tette in rilievo definito dai redattori di d-mail "piacevole da usare" (genialità a profusione), le "decorazioni per monitor" a forma di scimmietta, il "liquido anti-calli", "Bricolì" (siori e siore) il set per far fare la pipì in piedi alle donne (!!!!) e tanti tantissimi altri prodotti fantastici.

Ma c'è anche quello che non ti aspetti, c'è "Carezze Delicate Flex" a soli 6 € anzichè 9,80 €!!!

Cos'è il "Carezze delicate Flex"?
Bella domanda, eccovene la dettagliata, ma criptica descrizione di D-Mail: Regalati qualche minuto di piacevole relax con questo vibromassaggiatore adatto a ogni parte del corpo. Nuovo modello flessibile: ben 17 centimetri di lunghezza per 3,5 di diametro. L'apparecchio è dotato di regolatore di velocità. Funziona con 2 batterie stilo, non fornite.

Non è chiaro cosa sia? Eccolo in tutto il suo splendore:


Per caso il catalogo vi è iniziato ad arrivare a casa apparentemente senza motivo in coincidenza con un vigoroso e positivo cambiamento d'umore di vostra madre o di vostra moglie?

Ora sapete perchè.

Se invece hanno iniziato a spedirvelo in coincidenza con un vigoroso e positivo cambio d'umore di vostro marito o del vostro ragazzo, ecco, ora sì che avete ragione di preoccuparvi.

presumibilmente da simak, 05:56 | tic | commenti (12)

lunedì, gennaio 10, 2005

Le potenzialità della rete

Comunque non c'è niente da dire, internet è proprio utilissimo.

Ad esempio, stasera ho potuto verificare comodamente sprofondato nella mia poltrona preferita, mentre sorseggiavo un bicchierino di liquore ai lamponi gialli della Lapponia, che la mia coinquilina di Bolzano che non si vede a Bologna dal 15 dicembre non è fra i 17 morti del treno regionale da Verona.

Molto, molto confortante.

Il tutto poi senza nemmeno lo scomodo di doverle telefonare o mandarle un messaggio.

Che poi sarebbe stato antipatico, cosa le dicevo?

"Dalla voce non mi sembri morta"?
Oppure "Ah...no, niente, volevo solo assicurarmi non fossi morta dilaniata"?.

Sarebbe stato decisamente imbarazzante.

presumibilmente da simak, 02:57 | tic | commenti (7)

sabato, gennaio 08, 2005

Niente strumentalizzazioni, plis.

Dopo il gesto chi sotto documentato Paoletto di Cagno ha dichiarato:  "Alla luce delle considerazioni espresse da qualcuno - afferma l'attaccante biancoceleste -, tra cui la signora Floriani (ndr Floriani è il cognome da sposata di Alessandra Mussolini), faccio presente che sono un giocatore professionista e vorrei sottolineare che le mie esultanze non hanno nulla a che vedere con comportamenti politici di alcun tipo, in particolar modo quelli espressi dalla signora Floriani".




Oh, ma certo!
Vista l'espressione tirata, di sofferenza? é un'esercizio di stretching!!
Solo un esercizio di stretching può farti venire quella faccia, un esercizio di stretching o un dio particolarmente sadico, chiaro.

presumibilmente da simak, 04:01 | tic | commenti (7)

giovedì, gennaio 06, 2005

Piccolo spazio pubblicità

Per motivi anagrafici non ho vissuto in prima persona la fase di transizione durante la quale la pubblicità televisiva dal creativo, innocuo concentrato del "Carosello" ha iniziato a rendersi sempre più invadente ed invasiva. Quel cambiamento sarebbe poi diventato l'indispensabile carburante di quella rivoluzione culturale che è stata la televisione commerciale.

La versatilità e la sua unicità rendono internet molto diversa dalla televisione, per carità, ma ultimamente ho l'impressione che la pubblicità su internet stia crescendo e si stia evolvendo in maniera molto pericolosa così come lo è stata per la tv.

La rete è riuscita a sfuggire ai tentacoli più nocivi "dell'anima del commercio", fino ad oggi, ora sembra non riuscirvi più.

La facilità con cui la nascita e lo sviluppo della "scienza dell'indicizzazione" sta mandando a farsi benedire l'efficienza parziale e preziosissima di google nel reperire contenuti effettivamente utili dall'enorme ingarbuglio che è internet mi pare drammaticamente esemplare.

Non bastavano i siti pornografici, i primi a riuscire a "fare i soldi" con internet, e i milioni di blog, come questo, che riempiono quotidianamente i motori di ricerca di ogni genere di fuffa, ora le migliaia di siti senza contenuti, che non siano centinaia di link pubblicitari a pagamento, riescono facilmente a intasare le prime, decisive, 5 pagine di risultati di google quando si ricerca qualsiasi cosa abbia anche solo vagamente la possibilità di essere venduto, acquistato, sottoscritto, noleggiato, prestato e regalato.

Sono sinceramente preoccupato.













presumibilmente da simak, 05:20 | tic | commenti (2)

mercoledì, gennaio 05, 2005

Cose brutte e gorgonzola

Stasera ho appreso della "chiusura" del blog di Leonardo, veramente una pessima notizia. Se fosse un altro tipo di blogger e di "blogstar" ci sarebbe poco da preoccuparsi, fa così chic chiudere il proprio, o meglio, "far finta di" in questo periodo. Purtroppo nello specifico, per fortuna per tutto il resto, Leonardo non è uno che fa cose "chic". La sensazione di non poterlo leggere più è sgradevole da provare.

La cosa mi avrebbe tolto parte del mio appetito, fortuna che avevo già mangiato la "Lasagna Bolognese" del Lidl (quelli del carrello pieno con trenta euro) che per costare 4 euro e pesare un kg davvero niente male.

Scoprire questa catena di supermercati/discount tedesca è stata una vera manna per le mie risicate finanze e contemporaneamente un disastro per il mio colesterolo. Sto esagerando?

La fetta da 300 gr di gorgonzola costa solo 1.55 € (quello piccante 15 cent in più), se vi sembra poco.







presumibilmente da simak, 03:15 | tic | commenti (5)

lunedì, gennaio 03, 2005

Abbasso la bossi-fini e trenitalia

Prendere, come ho fatto io, un treno il 31 dicembre non è facile.

Certo ci sono date peggiori, soprattutto quelle più strettamente natalizie dove il fuorisede italico corre a casa fortemente motivato dal pensiero delle lasagne della mamma, però dovevo prendere un intercity, avevo con me valigione e in più stavo trasportando un'unita centrale di un vecchio pc che voglio rimettere in funzione qui a bologna.

Alternative quindi ce ne erano poche, dovevo prenotare il posto regalando ulteriori 3 euro alle Ferrovie dello Stato o a Trenitalia, come amano farsi chiamare ora.

Abbagliato dal bannerino arancione del loro sito decido (ma sì) di sfruttare il nuovo servizio Ticktless sugli intercity, prenoto il mio biglietto su internet, pago con carta di credito, baro sul tipo di carta verde che possiedo per avere più sconto e mi faccio inviare il mio codice di prenotazione da mostrare al capo treno direttamente sul cellulare via sms: che meraviglia il progresso, eh?

Il giorno dopo salgo sul treno, carrozza 7 posto 11, incontro la controllora mentre mi dirigo al mio posto e la fermo: "Mi potrebbe stampare subito il biglietto comprato con il ticketless? Sa è difficile spiegare ad una vecchietta su di giri per il capodanno che quello è il mio posto perchè ce l'ho scritto sul cellulare." Lei ottempera, con malcelato entusiasmo.

Metto il mio biglietto in tasca e mi sistemo sul mio sedile. A farmi compagnia nello scompartimento da 6 una coppia con bambino piccolo e cane direttamente da "san giorgio a cremano", ci tenevano a specificarlo. Se non fosse stato per il fatto che parlavano uno strettessimo dialetto campano totalmente incomprensibile anche a me che sono di madre vomerese e per il fatto che il loro cane ha tentato ripetutamente di azzannare il mio unico panino, tutto il mio pranzo in sostanza, è andato tutto bene.

Il treno si ferma a Roma Termini e i napoletani mi abbandonano, lasciandomi solo nello scompartimento, io e la puzza del cane, intanto sale qualche migliaio di persone assatanate che cerca di evitare l'inevitabile: restare in piedi nel claustrofobico corridoietto del treno per il viaggio.

Destino vuole che un distinto signore brizzolato in giacca e cravatta e Libero sotto braccio mostrato fieramente (testa di cazzo) si affacci nel mio scompartimento sostenendo con il posto 11 carrozza 7 è il suo e pretendendo (ha detto proprio "pretendo") di vedere il mio biglietto.

Faccio il mio respiro profondo, mi alzo, prendo il biglietto dalla tasca e glielo mostro.
Solo allora scopro che i simpatici amici di trenitalia hanno sì scritto sul mio biglietto che ci sono "3 euro P/posto", ma hanno deciso, probabilmente per migliorare il clima di amicizia e serenità durante le sante festività natalizie, di non specificare quale era il posto che avevo prenotato.

Il signore che ora più che distinto mi pare distintamente una testa di cazzo, sempre brandendo Libero, si prepara a continuare la sua opera inquisitoria, quando, colpo di scena (deus ex machina) una famiglia del congo belga (quelli neri neri neri, per intenderci): madre vestita di sei colori, padre con completo Pal Zileri con l'etichetta ancora cucita sulla manica, anelli d'oro da due kg alle dita e tre figli rumorosissimi che iniziano immediatamente ad urlare (metà in conghese, metà in francese ma con le parolacce in italiano) e a dimenarsi per strapparsi di mano il game boy, fa irruzione nello scompartimento.

La faccia del lettore di Vittorio Feltri è uno spettacolo irripetibile: sbianca, labbro appeso, sguardo attonito perso nel vuoto.

In 5 secondi, blaterando qualcosa di incomprensibile e scuotendo la testa, si dilegua lungo il corridoietto già strapieno di cinesi con valigioni enormi diretti a "Plato", raggiunto solo dal mio solare ed energico auguri di un "Buon anno e tante belle cose".

Poi dicono che gli immigrati non servono, tze.




























presumibilmente da simak, 18:43 | tic | commenti (5)

sabato, gennaio 01, 2005

Un buon inizio

Non lo so se gli avrei tirato qualcosa dietro anche io, di sicuro qualcosa gli avrei urlato, su questo non ci piove.

Ad ogni modo voglio esprimere, come primo gesto simbolico del nuovo anno, tutta la mia solidarietà al muratore mantovano che iera sera non ce l'ha fatta a resistere alla tentazione, o meglio, all'esasperazione che, come lui, tanti italiani provano nell'assistere allo scempio che un presidente del consiglio/impreditore disonesto, corruttore di giudici, piduista e amico della mafia sta perpetrando da quasi quattro anni ai danni del nostro paese.
D'altraparte l'ha fatto perchè "lo odia", come dargli torto?

Ah, un ultima cosa: mi preme informare il mondo che un "ematoma retroauricolare" non è nient'altro che un "livido dietro l'orecchio".

Buon anno a tutti.

Update: Ci ho ripensato, che cazzo è sto buonismo? Facciamo "Buon anno QUASI a tutti" che è meglio, molto più sincero.










presumibilmente da simak, 05:11 | tic | commenti (2)