[No, tu no. (Sì, proprio tu)]
"Sei peggio di un comunista". Rolli
 







Sarà mio


Il Dr.Psycho dice che sono un cornuto
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.






giovedì, dicembre 30, 2004

Post intimista

Stasera ero lì da solo, di fronte al palazzetto dello sport del mio paesone di origine, seduto sul gradino di pietra del marciapiede.
Avevo lasciato la portiera aperta per ascoltare la musica, "Galore" dei Cure, per la precisione (il filotto di A letter to Elise, Lovesong e Pictures of you merita).

Insomma, mi son messo a pensare a tutte le cose che sarebbe assolutamente necessario io facessi al più presto e ho potuto sperimentare per l'ennesima volta, sarà la 723.458 volta (circa) da quando sono nato, il meccanismo mentale con il quale la mia pigrizia si difende dalla mia "buona volontà" ormai malconcia, perdente ed esausta.

Di che meccanismo si tratta?

Semplice, quel diavolo che c'è in me (UUUUOOOO YEEEEE) mi fa "cambiare pensieri": un po' come quando qualcuno ti fa una domanda particolarmente imbarazzante e tu cambi bruscamente argomento.
Ecco, in quelle situazioni capita spesso che il tentativo risulti maldestro e ottenga l'effetto contrario di enfatizzare e concentrare l'attenzione proprio su quell'odiosissima domanda, ma nel mio cervello non succede mai.

Sono un lurido collaborazionista della mia pigrizia.













presumibilmente da simak, 04:08 | tic | commenti (5)

mercoledì, dicembre 29, 2004

Grandi questioni

Non sono ancora arrivato alle prove comparate in ambiente asettico, però mi sembra ogni volta palese.

Insomma, sono l'unico a non sentire alcuna differenza di sapore tra le gomme da masticare "Vivident Xylit" con lo sfondo verde e quelle con lo sfondo blu?



presumibilmente da simak, 03:05 | tic | commenti (5)

martedì, dicembre 28, 2004

Avanti così

Sono due i fatti rilevanti sul piano politico di oggi:

1. Mastella fuori dal centro-sinistra, questo significa che se i "quasi-tutti-non-berlusconiani" dovessero vincere senza di lui le regionali clementone è spacciato
2. Paolo Cirino Pomicino è andato con lui.

Quanta grazia! Due buone notizie in un sol colpo!

Fra una ventina di buone notizie come questa potrò non praticare atti di sfrenato autolesionismo a scopo punitivo dopo aver votato l'Ulivo (o l'Alleanza o la Gad o la Fed) nelle prossime elezioni.








presumibilmente da simak, 04:56 | tic | commenti (5)

lunedì, dicembre 27, 2004

Siamo tutti thailandesi (o quasi)

Mentre Repubblica.it copre la notizia dei maremoti con grande dispiegamento di forze sin dal primo momento Corriere.it ha deciso che tale avvenimento meritava una "edizione straordinaria" solo nel momento in cui sono spuntati i primi morti italiani.

Evidentemente 20000 thailandesi non valgono (giornalisticamente?) 10 italiani.



presumibilmente da simak, 13:52 | tic | commenti (5)

Per fortuna che è passato natale

Dio non esiste, preferisco pensarla così piuttosto che arrendermi alla realtà che è un incapace, cosa che avevo già vagamente subodorato dopo aver conosciuto alcune sue brillanti creazioni come i canditi nel panettone, gli insetti, la perdita dei capelli e berlusconi, o odioso filo-occidentale.

Organizza uno tsunami, e ok.
Ma mandare l'onda anomala di 10 metri sui poveracci thailandesi e indiani e quella da mezzo metro modello pedicure dove passa il natale emilio fede cosa è? Dimostrazione di grandi abilità?

Dai, semplicemente non esiste, ci fa più bella figura anche lui.

Assodato ciò, come si fa a credere in babbo natale?

Buona pasquetta a tutti.










presumibilmente da simak, 02:54 | tic | commenti (6)

martedì, dicembre 21, 2004

Uno con le idee chiare

Fra 20 giorni sarà proibito fumare praticamente ovunque nei "locali aperti al pubblico" anche in Italia, come è già da tempo ormai nella maggior parte dei paesi europei.

L'ideatore e primo sostenitore di questa nuova stretta "proibizionista" contro il fumo è il ministro della sanità, Girolamo Sirchia, quello che commentò con un un secco "sono con voi" lo sciopero dei medici di base ed ospedalieri contro la sua deforma della legge Bindi (sempre sia lodata, la santa donna): un genio del male, insomma.

E' arrivata puntuale la richiesta, oggettivamente pretestuosa, della Confesercenti che chiede un'ulteriore proroga all'entrata in vigore della norma anti-sigarette prevista per il 10 Gennaio 2005 minacciando ricorsi al Tar in caso contrario.

Girolamo non si è fatto intimorire, lui è uno tosto e oggi replica piccato: "Le critiche nascono da coloro che sulla produzione di sigarette ci guadagnano. Sono quindi reazioni ben chiare a tutti, che non hanno rilievo di alcun genere".

Sempre interessante le esternazioni di Girolamo, l'amico della salute.

Sarebbero quindi i baristi sotto mentite spoglie a produrre le sigarette, non le multinazionali del tabacco come Philip Morris o British American Tobacco (la società che ha rilevato l'azienda ora privatizzata degli ex-monopoli di stato per la produzione di sigarette), bensì loro, quelli che ti fanno il caffè al bar ogni mattina.

Non è lo Stato Italiano il soggetto che più ci guadagna dalla vendita delle sigarette, attraverso le tasse rimpinguate dal puntuale aumento annuale "raccatta-soldi" della finanziaria (quest'anno è già arrivato e già si vocifera di un prossimo nuovo aumento da 1 euro a pacchetto per tutte le marche), ma il proprietario della birreria dietro casa.

Non me lo sarei mai immaginato, giuro.















presumibilmente da simak, 02:44 | tic | commenti (8)

lunedì, dicembre 20, 2004

Io, silvio per un giorno

Ci sono giorni importanti nella vita di una persona, giorni che ricorderai per sempre, o magari no, però di sicuro ti vergognerai ad ammetterlo parlando con qualcuno (a meno che non voglia fare la parte "dell'uomo che non deve chiedere mai", ma quante eccezioni inserisco ogni volta?).

Il giorno del tuo primo bacio, della tua prima esperienza sessuale (più tragicomica è più te la ricordi), del tuo primo stipendio, del primo esame all'università, vabbè, insomma, ci siamo capiti.

Oggi, sono molto emozionato nel dirlo, è stato il giorno della mia prima evasione fiscale.

Ho comprato 10 euro di traffico telefonico con SkypeOut su internet, per la cronaca, telefonate su numeri fissi in tutta europa con il pc, ottima qualità audio, al costo di meno di un urbana di mamma telecom, se non lo usate o non vi serve o siete molto poco furbi, anzi, siete un po' coglioni detto fra noi.

Beh, inserisco il mio indirizzo, vado per pagare e non mi accorgo che, essendo residente nella EU, mi tocca pagare la "Vat" (l'iva) lussemburghese del 15%?
Cioè 1.5 euro di tassa su 10 euro di traffico telefonico. Non ci potevo credere.

A quel punto qualcosa è scattato in me e, per sbaglio chiaramente, ho cambiato il mio paese di residenza senza cambiare il resto: da "Italy" a "Unites States" (tanto "siamo tutti ammericani" no?) e ho pagato agevolmente solo la cifra netta.

Insomma, ho provato il brivido dell'evasione e devo dire che mi pare come quelli di tutte le altre cose che "non si fanno", che sono proibite, ma sono tanto divertenti da fare.

Se l'anno prossimo il lussemburgo taglierà la spesa sociale mi sentirò una merda, già lo so.
















presumibilmente da simak, 03:58 | tic | commenti (7)

sabato, dicembre 18, 2004

"Chi pensa male (ndr molto probabilmente) agisce male"

Oggi rovisto nel mio torbido passato, mi autocelebro e ripubblico uno dei miei primissimi post. Ci sono dentro delle domande a cui mi sono reso conto di non avere ancora una risposta chiara e definitiva, domande che avevano provocato una sorta di crisi mistica, concausa, insieme alla mia proverbiale pigrizia, del prematuro abbandono dell'allora neonato blog.

"Non capisco il meccanismo iniziale dei blog.

In questo momento tre (proprio tre di numero) persone, sono a conoscenza di questo indirizzo web. Dell'indirizzo web del MIO blog. Ora, cosa dovrei fare? Dovrei cercare di farmi pubblicità in modo da poter essere letto da più persone? Sono sicuro di sapere poi cosa voglio dire a queste persone? No, non credo, insomma, non mi sembra, ad ogni modo non avrebbe molto senso che io continuassi a scriverci sopra sapendo di non poter essere letto da nessuno. Sono perplesso e dubbioso."

Dopo più di un anno posso dire di non aver risolto questi amletici dilemmi, ma la "crisi" è ampiamente superata. Sono soddisfatto del mio blog, della qualità dei miei lettori/commentatori e dei miei 50 contatti giornalieri.

Certo, visti questi risultati, se mi fossi posto come obiettivo qualche imprecisato losco "secondo fine" (fama? successo? soldi?), che secondo alcuni sono "d'ordinanza" oggi come oggi nel mondo dei blog, avrei già chiuso la baracca da diverso tempo.

Che devo dire? Evidentemente so accontentarmi e prendermi sul serio quanto merito: poco.









presumibilmente da simak, 02:47 | tic | commenti (11)

venerdì, dicembre 17, 2004

Piccolo quiz

Domanda da un milione di testate (forti) contro un qualsiasi muro:

"Quante e quali persone hanno la faccia da culo, l'arroganza e il potere per far aggiungere ad un maxi-emendamento alla finanziaria, votato con il meccanismo della fiducia, la seguente frase: "«All'articolo 24, comma 6, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, dopo le parole: "comma 1-bis" sono aggiunte le seguenti: "e degli organismi di cui agli articoli 3, 4 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, che sono disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato su proposta del Comitato di cui all'articolo 2 della citata legge n. 801 del 1977, previa intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze"»", frase che, come per magia, permette la costruzione senza alcun controllo sulla gara d'appalto e a spese dei servizi segreti italiani di un tunnel sotterraneo e di varie altre cosette per l'approdo della propria villa in sardegna?"

Avete tre secondi per rispondere correttamente.

Uno...du...Ah, già indovinato tutti?

Ok, cominciate a darci sotto, mi raccomando: i colpi ben indirizzati con la fronte al centro della parete.

Oh, dimenticavo, se avete indovinato appena ho detto "faccia da culo" vi siete buttati ed avete avuto una gran dose di fortuna, ma meritate i miei complimenti, con tutte quelle che girano non era facile.









presumibilmente da simak, 08:10 | tic | commenti (4)

giovedì, dicembre 16, 2004

Fredda cronaca

Oggi, mentre correvo in banca all'ultimo secondo utile per ritirare i soldi allo scopo di pagare le mie prime tasse universitarie all'Alma Mater, una tipa di una onlus legata alla "dottrina di scientology" per il recupero dei tossicodipendenti con tanto di sguardo contrito e rassicurante che voleva farsi dare dei soldi per un biglietto di auguri di pessimo gusto mi ha dato del "mongolo".

Ok, le avevo lanciato il bigliettino che mi aveva messo tra le mani mentre camminavo veloce, ma al solo scopo di "ripassarglielo" e non nel tentativo di procurarle il parte del dolore che meritava.

Forse solo di quest'ultima cosa mi posso ragionevolmente pentire.





presumibilmente da simak, 03:59 | tic | commenti (6)

mercoledì, dicembre 15, 2004

Grandi pulizie

Sono due mesi che abito, non da solo, in Piazza Aldrovandi 19 a Bologna.

L'appartamento non era abitato da un anno, dopo aver firmato il contratto il 10 di settembre abbiamo concordato con il padrone di casa la consegna della casa per il 1 ottobre, al termine di lavori che doveva far svolgere da dei suoi operai per adattare il tutto alle nostre esigenze.

Siamo riusciti ad entrare in casa solo il 10 di ottobre in quella che era una specie di cantiere aperto.

I lavori, svolti da due magazzinieri rumeni alle dipendenze della ditta del padrone di casa con sede a Firenzuola (Fi), hanno avuto termine 10 giorni fa con la sostituzione della vecchia caldaia (del '73) con una nuova e la messa a norma dello scarico della stessa che precedente finiva direttamente nella canna fumaria del camino aperto sul salotto con il simpatico rischio che il monossido di carbonio rientrasse bellamente in casa senza trovare alcun ostacolo.

Questo ritardo generale ha determinato un certo lassismo nella gestione delle pulizie, lassismo vigliaccamente giustificato dalle scaglionate visite a sorpresa dei due magazzinieri neo muratori, elettricisti, imbianchini e idraulici i quali, oltre a portare una puzza di aglio impressionante di cui erano impregnati fin nelle ossa, provocavano una quantità di sporcizia inversamente proporzionale alla qualità e alla rapidità del lavoro svolto.

Ora che la scusa è venuta meno e essendo trascorsi 60 giorni dall'ultima volta in cui qualcuno aveva passato un scopa a terra, un pizzico di pudore ha prevalso in noi e ci siamo organizzati con tanto di registro virtuale.

Il salotto è toccato a me, questa qui sotto è la foto, scattata con videofonino Tre, del cumulo raccolto con "la prima passata".


Son soddisfazioni.
















presumibilmente da simak, 02:15 | tic | commenti (6)

martedì, dicembre 14, 2004

Ooooh!

Da questo articolo apparso su Corriere.it a proposito di un recente studio della "Società Italiana di Andrologia" sulle dimensione del pene (magari sarebbe più corretto parlare "dei peni", essendo molti) degli italiani e sulle loro fobie connesse proprio a questo aspetto:

Gli specialisti, infine, sfatano il luogo comune che i bassi siano più dotati: dalla ricerca è emersa una correlazione diretta fra lunghezza del pene e altezza dell'individuo.

Nonostante questi della "Sia" abbiano esagerato con i trionfalismi (cosa è se non una sciocchezza affermare che quello da loro condotto è stato il "primo studio andrometrico"? I milioni di righelli posseduti dagli studenti maschi delle medie inferiori e superiori degli ultimi 50 anni a cosa sarebbero serviti secondo loro?) e in attesa che venga, altrettanto scientificamente, dimostrata la non veridicità dei luoghi comuni secondo i quali "sono sempre i migliori che se ne vanno" e "non esistono più le mezze stagioni", dall'alto del mio metro e novanta non posso che esprimere viva soddisfazione.







presumibilmente da simak, 04:51 | tic | commenti (8)

venerdì, dicembre 10, 2004

Tutto è bene ciò che finisce bene

Silvio Berlusconi non è stato condannato nel processo Sme.

Secondo Repubblica.it c'è stata "Prescrizione e Assoluzione", secondo Corriere.it "Assoluzione e Prescrizione".

Secondo voi è più grave che per il fatto di aver dato dei soldi ad un giudice un premier in carica di un paese occidentale veda il proprio reato prescritto o che venga, da altri reati, assolto? Distinzione troppo sottile (?).

Ad ogni modo il meccanismo pare essere lo stesso della sentenza sulle tangenti alla guardia di finanza della fininvest, vale a dire, seppure si tratta di atti che erano nell'interesse delle aziende di sua proprietà quanto di illegale è stato commesso non lo coinvolge direttamente,  poteva, secondo i giudici, non saperne niente non essendoci le prove incontrovertibili di un suo diretto "ordine", di una sua diretta conoscenza dei fatti.

Per quanto riguarda nello specifico il versamento dei famosi 434mila dollari sul conto del giudice Squillante, beh, reato prescritto, troppo tardi il 2004 per una "corruzione semplice" le cui ultime prove risalgono al 1991, ce ne voleva una "complicata" di corruzione.

Dal mio punto di vista l'unica cosa "semplice" che c'è in una corruzione è il modo in cui alcune persone possono evitare di essere condannate per averla commessa, ma io non sono un giudice.

Insomma alla fine il complotto non c'è più, i cattivissimi giudici di milano ora sono diventati buoni a restare cattivi restano solo i Pm.

Beh, visto che molte cose non vanno come dovrebbero e tutte le questioni sono "troppo complicate" io, senza saper ne leggere ne scrivere, faccio la mia scelta: sto con i Pm.















presumibilmente da simak, 19:13 | tic | commenti (4)

Più pasta al forno per tutti

Me la cavo piuttosto bene in cucina.
Ormai abito lontano dai fornelli di mamma da diverso tempo, saranno 4 anni quasi, e devo dire che mi ritengo soddisfatto delle mia abilità culinaria.

L'unico che ha motivo di essere scontento è il mio fegato il quale non so per quanto ancora potrà sopportare il menu composto da un piatto di "pasta e pancetta a cubetti" che è da considerarsi la base, un po' come la pastella per le frittelle, base alla quale aggiungere a rotazione condimenti vari: dalla classica carbonara, anche nella variante "ricca" con panna, all'amatriciana, ai peperoni, alle zucchine piuttosto che alle melanzane.

Si mangia leggeri, insomma.

Qualcosa però ha sconvolto in maniera radicale le mie abitudini: ho scoperto la pasta al forno.
O meglio, ho scoperto l'incredibilità facilità di preparazione della pasta al forno.

Avevo sempre visto questo particolare tipo di pietanza come qualcosa di complesso e di misterioso, probabilmente perchè essa viene di solito preparata solo nelle domeniche o per le feste dalle nonne e dalle mamme italiane, per cui non mi ci ero mai cimentato, vittima di una sorta di timore reverenziale.

Una sera per caso (i grandi eventi accadono sempre "per caso") spinto da un amico ho deciso di provare ed è stato un clamoroso successo, un incredibile epifania culinaria.

Sono ormai convinto che deve esserci una sorta di tacito complotto planetario delle nonne che conscie della bontà di qualsiasi pasta al forno tendono a centillinare in maniera certosina la sua somministrazione in modo da avere sempre un "piatto forte" da piazzare nelle occasioni importanti.

Ora mi sento pronto per avviare una crociata in favore di questa delizia che abbisogna unicamente, in più rispetto alla pasta tradizionale, di un qualche formaggio da scioglierci in mezzo e di un banalissimo forno (non importa se elettrico o a gas) nel quale infilare la pasta dover averla cotta e condita come al solito.

Nell'ambito del calendario delle iniziative di questa mia fondamentale battaglia stasera ho preparato la pasta al forno con sugo al pomodoro, zucchine, melanzane, mozzarella, besciamella e parmigiano.

Sto cercando di digerirla da 6 ore e mezza ma mi sento felice come un bambino.























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giovedì, dicembre 09, 2004

Son gusti

Diciamolo subito, così che non sembri non essere una (parziale) giustificazione preventiva per una persona che mi piace punto e basta: le luminarie natalizie delle città italiane, specialmente in provincia ma non solo in provincia, sono squallide e di cattivo gusto.

Parafrasando meno elegantemente, fanno cagare.

Tornando a noi io il natale scorso non le avevo notate onestamente, però non è che ci abitassi a Bologna per cui non posso essere sicuro che non ci fossero. In qualche angolo recondito della mia mente soggiorna, insieme ad un distinto senso di orrore, l'immagine di alcune luci natalizie che ne disegnavano il contorno, ma sono cose che mi rifiuto di ricordare e poi comunque ai tempi se ne poteva, e se ne potè, dar tutta la colpa con astio ad un "Guazza" con i giorni contati.

Ad ogni modo, vabbè Cofferati, per carità, Sergione non si tocca, vabbene pure l'incentivo allo shopping anche se non si sa con che soldi (a milano in corso buenos aires il 6 di OTTOBRE c'eran già) però, ecco...non so come dire, ma mettere diverse file di terrificanti luci natalizie che partono dalla cima e arrivano fin giù sulla Torre degli Asinelli e sulla Garisenda, simboli indiscussi della città nonchè monumenti storici, era proprio strettamente necessario?

Non per far confronti, che si sa, son sempre antipatici, ma Uolter che fa mettere le lucine "sur colosseo" o "sur cuppolone" non ce lo vedo proprio.

Al limite sull'altare della patria, toh.











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mercoledì, dicembre 08, 2004

La nostalgia di Oscar

Sì, non dell'Oscar, della statuetta, ma di Oscar Luigi Scalfaro, il presidente della Repubblica.

Un democristiano, padre fondatore della repubblica, costituzionalista, persona di principio, magari anche leggermente arteriosclerotico in alcuni suoi discorsi quando era in carica, comunque sempre più o meno difendibile ai tempi, da applausi negli ultimi tempi.

Contrapposto a questa macchietta, complice/firmatario delle leggi vergogna del governo berlusconi, testimone silente del disfacimento della costituzione che dovrebbe garantire, palesemente rincoglionito ed in preda ad impropri, anacronistici e strumentali deliri nazionalistici ora anche difensore del diritto di un governo dittatoriale e monopartitico, che violenta con la sua esistenza il concetto stesso di democrazia occidentale, di acquistare armi pare una Carla Fracci che danza di fianco ad una delle due sorelle Lecciso (a scelta).

Dite che esagero?

Come dovrei giudicare un presidente della repubblica che mi fa essere d'accordo con Calderoli?









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lunedì, dicembre 06, 2004

Non è tempo per noi*

New York, 22:37

Usa, Newsweek: due americani su tre credono Re magi e cometa

Due americani su tre ritengono che la nascita di Gesù sia storicamente avvenuta come descritta dalla tradizione, compresa l'apparizioni angeliche ai pastori, la stella cometa e l'arrivo dei tre Re Magi. Lo rivela un sondaggio del settimanale Newsweek. La percentuale aumenta al 75 per cento se il sondaggio è riservato ai cristiani. Mentre il 79 per cento degli americani crede alla nascita di Gesù da Maria per concepimento dello Spirito Santo.

Secondo il sondaggio il 55 per cento degli intervistati crede che ogni parola della Bibbia sia letteralmente accurata: gli avvenimenti descritti sarebbero avvenuti esattamente come raccontato nel testo. (la sottolineatura è mia)

Mi riesce difficile non attribuire al ritardo culturale, non diciamo mentale che pare brutto, della maggior parte degli abitanti dello stato più potente del mondo una parte rilevante dei guasti del mondo moderno.

Contemporaneamente è impossible negare che la causa fondante di questo ritardo sia la religione ed in particolare la comoda ambiguità dottrinale e teologica ("nuovo testamento ok, ma pure con il vecchio ci si fa un sacco di brodo") della chiesa cattolica, quella con sede in Roma, tanto per intenderci.

Ma come si può fare un discorso serio, provare a fare il famoso "qualcosa di concreto" quando chi vota per eleggere il massimo organo politico mondiale crede che i dolori da parto trovino origine nel fatto che una si è magnata una mela su suggerimento di un serpente parlante?

Mi sento fuori posto.

*sì, è una citazione.














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domenica, dicembre 05, 2004

Mer|ce|nà|rio

Prodi oggi ha detto che i giovani di Forza Italia che faranno campagna elettorale sono dei "mercenari".

L'osservazione non è certo particolarmente ardita, d'altraparte era stato silvio a dire che aveva "arruolato volontari a pagamento" probabilmente ignaro del fatto che codesta affermazione non può che essere definita un "ossimoro" (ma quante ne so?).

I forzisti si sono arrabbiati però, la destra italiana è proprio allergica a questo innocua parolina. Strano.

Addirittura il "coordinatore dei giovani di forza italia", Simone Baldelli, qui in una foto di repertorio (il suo volto mi pare piuttosto significativo, anche se mai quanto la galleria delle vignette "satiriche" da lui ideate e realizzate), ha reagito con parole di fuoco: "Uno che accusa i ragazzi che faranno la campagna per il suo avversario di essere dei mercenari dovrebbe soltanto vergognarsi e pensare che tra quelli che la faranno per lui ci sono giovani che rubano nei supermercati o che vanno in giro a sfasciare vetrine, altro che difensori della patria!".

Come non condividere questa replica così accorata di simone?

Come si fa a non condividere qualsiasi cosa dica, faccia o per giunta pensi un uomo che come titolo del suo sito ufficiale inserisce queste parole: "Simone Baldelli: Che gran sito!"?












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venerdì, dicembre 03, 2004

Precisazioni

Se mi avesse frainteso una persona qualunque molto probabilmente non avrei aggiunto nulla al post di ieri, ma visto che anche il mio amico Cesare ha preso, a mio avviso, un abbaglio evidentemente il mio personale gusto per la provocazione deve aver leggermente prevalso su tutto il resto.

Nei commenti la mia posizione è espressa in maniera più articolata e, ritengo, sufficientemente motivata.

Il che non esclude che resti ugualmente una cazzata agl'occhi di molti.





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mercoledì, dicembre 01, 2004

Tempismo

Magari non sarà il massimo del tempismo, ma voglio dire una cosa. Tanto di gente che fa e dice cose fuori tempo ce n'è ed è anche molto più importante di me.

Oggi è la giornata mondiale per la lotta all'aids, un tripudio di fiocchetti rossi. Molti sostengono che dell'aids si sia smesso di parlare, che non si faccia abbastanza.

Io non lo so se è abbastanza, magari non lo è.

Di una cosa sono sicuro però, senza timore di essere tacciato di cinismo e tenendo conto dell'indiscutibile "limitatezza delle risorse" ritengo che sia uno spreco investire denaro, intelligenze ed energie per cercare la cura di una malattia per la quale si conoscono perfettamente i modi di prevenzione quando ce ne sono altre che mentre ci leghiamo un fiocchetto rosso ad un template come ad una giacca sterminano noi, i nostri amici e i nostri parenti senza che nessuno ne conosca chiaramente le cause, i metodi di prevenzione e, soprattutto, una cura efficace e non tremendamente debilitante.

Per questo motivo io preferisco finanziare questi.












presumibilmente da simak, 18:34 | tic | commenti (6)