[No, tu no. (Sì, proprio tu)]
"Sei peggio di un comunista". Rolli
 







Sarà mio


Il Dr.Psycho dice che sono un cornuto
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.






martedì, settembre 28, 2004

Ottimistico cinismo

Novità importanti nella vicenda delle due italiane rapite.

Le riporta il quotidiano di Kuwait City "Al-Rai Al-Aam": sarebbe di un milione di dollari il riscatto chiesto dai rapitori per rilasciarle e la prima metà della somma sarebbe già stata consegnata ieri tramite un intermediario.

Praticamente sono 500 mila dollari a testa, la stessa cifra che hanno preso Simon&Garfunkel quando sono venuti a roma per il concerto gratuito ai Fori Imperiali.

Vabbè il pacifismo e tante altre belle cose, però, insomma, mi pare un investimento importante, qualche perplessità mi sovviene.

Queste due "Simone", almeno, cantano?

Update: Facevo bene ad essere ottimista.











presumibilmente da simak, 12:46 | tic | commenti

Roba forte

Ecco parte del resoconto sul Grande Fratello che appare nientepopodimenoche sul Corriere.it (non su Gente, Oggi o cose del genere):

Se il lato rude del Bell'Antonio viene fuori come «boss» delle prove, quello tenero è riuscito a tirarlo fuori Jonathan. Due tipi molto diversi. Uno rude e muscoloso, l'altro barocco e complicato. Tra i due sono scintille. Antonio a petto nudo, muscoli tesi, fa mulinare le braccia armate di cuscini contro l'indifeso Jonathan, che si ritrae accartocciandosi sul divano. Il rude lo afferra in una morsa rassicurante. I due si guardano negli occhi, poi Jonathan cessa di opporre resistenza. Poi si svincolarsi (?) dalla presa e scappa via lanciando urletti acuti. E Antonio lo insegue.

Che prosa, che descrizione romanzata, il Corriere della Sera eh, quello fondato qualche millennio fa e conseguentemente "molto autorevole".

A mio modesto parere solo le idiozie dei fondi a firma "Galli della Loggia" assestano un colpo alla credibilità del giornale più devastante di questo "articolo".







presumibilmente da simak, 12:25 | tic | commenti (6)

Questione di feebring

Come tutti sapranno mi sto per trasferire a Bologna. Con "sto per" intendo proprio a giorni, il 2 di ottobre, per la precisione.

Ho preso una specie di casa in affitto, specie perchè avendo le stanze ricavate su un soppalco, alto meno dei 2.70 della famosa "abitabilità", diviso con pareti di legno e senza finestre ma con una vetrina (sì, come quella dei negozi di bigiotteria, invidia eh?) non credo possa definirsi "una casa in affitto".

Però vi assicuro, è tanto "caratteristico" come appartamento. Questa parafrasi potete interpretarla come volete.

Aldilà di questo, secondo voi (vai col sondaggio) quale è stata la mia prima preoccupazione?

No, no, non assicurarmi che le dirimpettaie assomiglino tutte a questa (quella è la seconda preoccupazione). Ecco, esatto, attivare fastweb in fibra ottica, chiaramente.
D'altraparte sono totalmente assuefatto alle gioie della fibra, oramai sono ben due anni che ne usufruisco, non vorrei certo diventare solo, triste e depresso.

Quindi, il 18 di questo mese ho sottoscritto la mia bella richiesta di attivazione tramite il sito, così mi sono beccato pure i 25 euro di sconto in più, non prima però di aver verificato che il mio indirizzo fosse coperto dalla rete.

Ebbene, Piazza Aldrovandi, 19 a Bologna è tutt'oggi coperta secondo il sito di fastweb.

Allora perchè una signorina al telefono insiste che la fibra c'è ma solo al 19/A (non indicato fra i numeri civici selezionabili sul loro sito) e non al 19?
Io vorrei crederle, giuro.

Il fatto è che la mia fredda razionalità illuministica mi impedisce di credere che ci sono due persone diverse che hanno attiva una linea in fibra con fastweb in una macelleria, tutto qua.



















presumibilmente da simak, 11:50 | tic | commenti (2)

Tristi ringraziamenti

Già di per sè, come idea, la cerimonia di "ringraziamento ai medagliati di Atene" mi pare una stronzata.

Da notare il "buco" totale nei siti d'informazione italiani rispetto all'evento (i Tg che devono far parlare 3 minuti Silvio seduto sulla poltrona non fanno testo).

Poi se la realizzazione è comicamente tragica come quella a cui abbiamo assistito, beh, non si capisce perchè umiliare delle persone che comunque con la loro impresa sportiva ci hanno resi "fieri di essere italiani" (come dice il vecchio cravattaro) e ci hanno dato una piccola soddisfazione in questa maniera.

Prima la fissi ad un mese dalla chiusura delle Olimpiadi lasso di tempo che fa appartenere di fatto già alla storia, fa divenire un fatto completamente archiviato la manifestazione. A chi vuoi che gliene freghi qualcosa dei medagliati il 27 di settembre? ("Ma l'hai vista aa maggica che sta en crisi e rrrudi s'è dimesso?")

Infine fai fare la "passerella" sugli autobus scoperti (quelli della linea 110 turistica dell'Atac che scimmiottano tristemente gli autobus londinesi) per il centro di Roma, al lunedì mattina dove NON C'ERA NESSUNO!! Neanche i turisti, piazza del popolo vuota, deserta.

Chi sarà stato ad avere questo lampo di genio?











presumibilmente da simak, 01:53 | tic | commenti (3)

lunedì, settembre 27, 2004

Non ce la faccio a vederlo così

Il mio animo borsettaro mi spinge a sbattermi per aiutare gente che soffre in ogni angolo del globo. Che sia per la fame, le privazioni, la violazione dei diritti civili, le persecuzioni religiose non importa. Firmo petizioni, sottoscrivo appelli, mando soldi per sostenere le cause più assurde.

Beh, mi sentirei uno stronzo a non aiutare chi mi sta vicino, almeno virtualmente.

Per cui raccolgo l'appello di Alberto (già sottoscritto da QP).

Non rendetevi colpevoli cause di tanta sofferenza: lincatelo, per favore.







presumibilmente da simak, 20:28 | tic | commenti

!!!URGENTE!!!

Probabilmente non lo scoprirà nessuno leggendo questo post, però non voglio pesi sulla coscienza.

Stasera alle 23.15 su RETE 4 c'è l'ultima intervista rilasciata da Tiziano Terzani prima della morte.
Da vedere e/o da registrare.

Poi non dite che non ve l'avevo detto.




presumibilmente da simak, 20:00 | tic | commenti (2)

Belle e brave

Avete presente la Chiara Geronzi? Eh, sì, la giornalista del Tg5, figlia di Cesare Geronzi numero uno di Capitalia nonchè azionista della famosa Gea World, la società di "consulenza" per giocatori e allenatori, guidata da Alessandro Moggi, figlio di Luciano il direttore generale della Juventus. Già questa sintetica biografia del soggetto meriterebbe pagine e pagine di simpatiche considerazioni, ma lasciamo perdere, stasera le mie osservazioni saranno molto più frivole e maschiliste rispetto alla solita retorica comunistoide che mi contraddistingue.

Dicevo, da qualche mese le hanno affidato l'edizione della notte del Tg5. Sono un grande consumatore di quella particolare edizione del tg e posso dire di averla seguita e notata sin primi tempi, la nostra geronzina, sia perchè mi era parsa piuttosto impacciata, ma soprattutto perchè era una discreta gnocca.
Non proprio gnocca gnocca, però sicuramente carina e me lo ricordo come non disdegnava vestiti chiccosissimi (almeno quella metà del vestito che si vede), pettinature sbarazzine, trucchi molto trendy e via così.

Ma...qualcosa è cambiato.
Sono diverse sere che la vedo alquanto imbruttita. Scialba, invecchiata e invecchiata male, sciupata, mal vestita e con tanto di tinta ai capelli in disfacimento.
Tutto questo mi ha ricordato non poco la vita e le opere di un'altra sua illustre collega, Francesca Senette del Tg4.

A questo punto, se due indizi fanno una prova, mi pare evidente sia corretto affermare che "alcune giornaliste televisive italiane hanno l'abitudine di mettersi in tiro per un po', sedurre o assecondare i direttori allupati e impotenti (questo dipende dal direttore), ottenere conseguentemente la conduzione del telegiornale nonostante le scarse capacità e, raggiunto l'obiettivo, oramai soddisfatte e tronfie di loro stesse, lasciarsi andare tendendo preoccupantemente alla racchiezza."












presumibilmente da simak, 04:24 | tic | commenti (3)

domenica, settembre 26, 2004

Waasctock

Non ho un atteggiamento di preconcetto snobbismo nei confronti di Vasco.

D'altraparte è sempre "Vasco", ha scritto canzoni stupende in passato e il fascino della sua voce così "vasca" riesce a sedurmi a volte, anche se non quando la Vodafone ce la propina migliaia di volte al giorno in tv e in radio al punto che quando vedi il loro logo sul giornale un coro malefico ti parte nel cervello urlando "COME STAAAAAAAAAAIIIIII" senza che tu riesca a fermarlo.

Però, insomma, sapere che la "Woodstock" Italiana è un concerto gratuito del rocker di Zocca a Catanzaro, beh, questo mi fa venire un pizzico di tristezza.





presumibilmente da simak, 01:14 | tic | commenti (5)

sabato, settembre 25, 2004

Solo io non cresco mai

Stasera pasta peperoni e panna e Report con la puntata sul vino, bella.

Che poi cosa me ne frega a me che bevo tre litri di vino l'anno non lo so, sarà il gusto sadico di vedere gli innumerevoli inghippi con i quali le industrie più diverse procedono all'acchiappettamento di quella curiosa categoria antropologica denominata "consumatore". Venerdì prossimo si parla di Autostrade, facciamo un bel confronto comparato fra il concetto teorico, virtuoso per carità, di privatizzazione e quello applicato all'italiana, modello Professor Prodi e socialdemocratico d'Alema. Da non perdere, ci sarà da divertirsi.

Intanto il mio Tamaboy, Pippo, è diventato grande.
Mi sembra ieri (in effetti era proprio ieri) che Alberto mi consigliava di adottarne uno. Aaaah, quante gioie e quanti sacrifici, l'ho cresciuto, gli ho parlato, l'ho nutrito, l'ho fatto divertire, l'ho sopportato piangere negli orari più improbabili, quelle lacrime che noi papà si deve sopportare, ed oggi?

Ed oggi è andato fuori per il weekend da solo, come un ometto emancipato ed indipendente. Da non crederci.

Già mi manca.










presumibilmente da simak, 01:34 | tic | commenti (5)

venerdì, settembre 24, 2004

Insoddisfacenti frivolezze

La mora mi va bene, per carità.
Però come bionda preferivo decisamente questa qui.

Non si può avere tutto. Anzi, quasi un cazzo.






presumibilmente da simak, 06:29 | tic | commenti (6)

giovedì, settembre 23, 2004

"Simone" e domande

Stasera c'è chi dice le abbiano uccise, le due Simone. Sarebbe tragicamente comico che, come per Baldoni, questo evento seguisse le prime indicazioni dell'apertura di qualche spiraglio, della creazione di qualche contatto, in grado di far arrivare alla liberazione, ma tant'è.

Ho osservato con partecipazione le varie iniziative di solidarietà per le due italiane rapite e per due loro collaboratori iracheni.
Dalle candele alle finestre, alla fiaccolata, al sit-in a Roma, alla prima manifestazione, alla seconda manifestazione conscio della loro crudele inutilità di fondo, se non come doveroso sostegno alle famiglie delle due volontarie che, più di tutti, meritano di sapere che tante persone sono in ansia per la sorte delle loro coraggiose figlie.

Ho osservato con leggera perplessità le dichiarazioni di Bertinotti sulla necessità di non "spingere" per il ritiro delle truppe immediato vista la situazione e in attesa di seguire gli sviluppi della vicenda degli ostaggi. Non sono certo per cedere ai "ricatti" dai terroristi, per carità, ma se sono per il ritiro prima che qualcuno venga rapito rimango per il ritiro anche dopo che qualcuno viene rapito, non capisco perchè dovrei cambiare idea.

Piuttosto mi sembra che questo sia cedere ad un ricatto "al contrario": "visto che ci rapite i connazionali allora non ci ritiriamo gne gne gne"?!?

Infine ho osservato e continuo ad osservare con fortissima perplessità la totale, completa e assoluta mancanza di tutte le legittime domande che questo rapimento dovrebbe porre. Vale a dire:

Chi le ha rapite? Con quali modalità? A quale gruppo terroristico fanno riferimento i sequestratori? Se Al Zarqawi non c'entra, come ha fatto sapere, allora di chi si tratta? Dei mercenari in cerca di guadagno? C'è la richiesta di un riscatto? Perchè mancano completamente le rivendicazioni credibili e i video che caratterizzano tutti gli altri sequestri, compreso quello di Baldoni?

Che ad "alcuni" la risposta a queste domande potrebbe non piacere e non convenire è comprensibile, ma possibile non ci sia nessuno, proprio nessuno, abbastanza libero e aperto nel panorama politico italiano da porre, anche timidamente (mi accontenterei) questi interrogativi.

Oppure vogliamo sostenere che per liberare degli ostaggi non è rilevante sapere chi sono gli esecutori, materiali e non, del rapimento?

Bah.
















presumibilmente da simak, 01:31 | tic | commenti (5)

mercoledì, settembre 22, 2004

Loro ce l'hanno lunghissima

Yussuf Islam, il cantante che prima della sua conversione all'Islam era Cat Stevens, non può entrare negli Stati Uniti.

Secondo le autorità federali è nella "lista dei sospetti terroristi", la sua sola presenza a bordo di un aereo diretto a Washington ha costretto ad un cambiamento di destinazione finale del volo allo scopo d'interrogarlo.
Sarei curioso di sapere quali sono i fatti che lo fanno ritenere un "sospetto terrorista", quali colpe ha per stare in questa "lista". Mi viene da pensare che gli sia bastato essere un occidentale convertito alla religione islamica, una categoria piuttosto generica, che fa assomigliare il tutto più ad una caccia alle streghe che ad una operazione di sicurezza.

Quante migliaia di persone ci sono in questa lista?
Quello che mi inquieta è che sono convinto che la gran parte di queste viene trattata come se fosse un pericoloso terrorista dalle autorità americane senza che la loro storia finisca su alcun giornale.







presumibilmente da simak, 17:26 | tic | commenti (2)

A volte ritornano (soprattutto quando è difficile si riescano a spostare)

Torna il ciccione diabetico Giuliano Ferrara con il suo "Otto e Mezzo". Nuova co-conduttrice, dopo Barbara "parliamo degli affitti a sabaudia" Palombelli, ecco la Ritanna Armeni. Brutto nome e brutti denti. Il resto lo giudicherò più in là.

Si parla della legge sulla Fecondazione Assistita. Galli Della Loggia si irrita e si schiera contro il referendum e a favore del provvedimento più vaticanista mai passato al vaglio del parlamento italiano dopo il concordato fascista del '29 supportando il tutto con le solite brillanti argomentazioni, mi riferisco ovviamente a quelle che comunica al telespettatore grazie al movimento ipnotico degli zigomi scarnificati che gli spuntano appena sopra la barba. Se non scrivesse sui quotidiani, dove purtroppo nessun lettore può vedere i suoi zigomi mentre parla, sarebbe ritenuto una persona degna di considerazione. Si segnala per evidenti stizzosità ingiustificate e pesantemente omoaffettive. La Armeni fa la superpartes, in sostanza offre sponde involontarie al ciccione, speriamo fosse l'emozione della prima. Ferrara scatenato stalinista come al solito e più del solito. Ah, c'era anche una tipa di Avvenire che mi permetto di raccomandare ai radicali: bisogna portarla a tutte le tribune televisive per il prossimo referedum d'abrogazione della legge (se si farà). Riesce a rappresentare più che egregiamente i sostenitori del "no", dicendo fesserie a iosa, con una chiusura mentale paurosa, ma, in più, senza alcun entusiamo, una tristezza di fondo, più che giustificata, la attanaglia. Se non vinci nemmeno contro una così non vincerai mai.

C'era pure Capezzone, il segretario dei Radicali, miracolosamente simpatico e ragionevole. Mi è sembrato calmissimo, pacato. Vabbè, gli sono scappati un paio di "burka" quà e là, la sua è un'incontinenza cronica, ma era il contrario del solito Capezzone demagogo ed esagitato.

Probabilmente era solo l'effetto che faceva in confronto a Ferrara.







presumibilmente da simak, 01:05 | tic | commenti (6)

lunedì, settembre 20, 2004

Meglio prevenire

Ho sempre dileggiato il fenomeno delle suonerie da scaricare.
Come definire una persona che spende 2-3 euro per far suonare il suo cellulare con i motivetti (di pessima qualità) delle ultime hits?

Non ero ancora arrivato ad una definizione sufficientemente offensiva ed ecco che mi inventano la RISPONDERIA!!
Le ultime hits (ancora loro) al posto del classico segnale di "libero".

Cos'è un segnale per dichiarare preventivamente la propria idiozia?









presumibilmente da simak, 15:52 | tic | commenti (2)

sabato, settembre 18, 2004

Stavorta famo er botto

Secondo quelli di Blogversations con il blog si possono farei soldi. Basta iscriversi e rispondere agli ordini degli inserzionisti su quali argomenti trattare sul proprio blog. Alberto è preoccupato, ritiene la cosa piuttosto triste.

Io mi sono iscritto e non intendo formulare un giudizio di merito sulla questione, molto semplicemente, se questa cosa funziona, quando scrivo sul blog posso zittire mia madre con un perentorio “sto lavorando, non disturbarmi”. Son soddisfazioni.



presumibilmente da simak, 17:51 | tic | commenti (5)

E' arrivato il "professore"

Ero lì che mi rotolavo nel letto, comincia a far freddo per stare senza coperte e con il pigiama a maniche corte. Difficile addormentarsi, facile svegliarsi quindi, e non solo per questo.

A me non piace particolarmente il posto dove sono nato e ho vissuto fino a 3 anni fa, però qualche inevitabile segno della mia permanenza in quel luogo mi è rimasto. Ad esempio, mi sorprendo a volte mentre utilizzo dell'espressioni, rigorosamente in dialetto, che ho sentito migliaia di volte e mi succede soprattutto quando c'è qualcosa che mi fa arrabbiare.

Beh, prima di spegnere il pc stanotte ho letto questo e mi sono incazzato. Ok, Sofri non mi sta simpatico, ma nessuno può farmene una colpa, a me non è stato mai simpatico nemmeno il padre, figuriamoci il figlio, la cui esistenza, in una realtà priva del processo e della "storia" del padre, sarebbe stata molto diversa da quella che è. Mi ci gioco quello che volete, tanto non posso perdere.

Comunque, vediamo cosa dice luchino oggi: "Una puntata di Report ha risollevato la questione delle risoluzioni ONU non rispettate da Israele: questo vecchio articolo dell’Economist spiegava che i tipi di risoluzione sono diversi e che non ha senso paragonare le inadempienze di Israele con quelle dell’Iraq preinvasione".

Ora, io l'articolo non l'ho neanche letto. La differenza "tecnica" tra quelle risoluzioni e quelle altre risoluzioni la conosco perfettamente, non ho bisogno nè che l'Economist nè tantomeno che Luca Sofri stiano lì a spiegarmela.

Non ci sarebbe nemmeno bisogno che l'Economist o il brillante segnalatore Sofri mi spieghino perchè le risoluzioni contro Israele siano state fatte in maniera diversa da quelle contro l'Iraq preinvasione, ma sarebbe onesto, corretto e pertinente che quest'ultima spiegazione sia tenuta in forte considerazione da chiunque ne parli. La motivazione politica per la quale le risoluzioni, sostanziali dichiarazioni di principio, contro Israele, ad esempio, non potranno mai contenere un "dispositivo" che le renda, almeno nelle intenzioni, realmente vincolanti è parte del problema che si vuole sollevare o della discussione che si vuole affrontare.

Altrimenti stiamo parlando di stucchevoli sofisfmi, "sofrismi" se preferite, tecnicismi "sulla pelle" del diritto internazionale e del buonsenso stesso.
E allora l'unica cosa che mi viene da dire è: "è arrivat ju prufessore" (è arrivato il professore) e si tratta di un "professore" che è o stupido o in malafede.

Nel caso mi sembra di poter propendere per la seconda ipotesi.


















presumibilmente da simak, 06:28 | tic | commenti (3)

venerdì, settembre 17, 2004

Questo post è particolarmente sgradevole (per me)

In questo momento io non dovrei essere qui, stavo già dormendo, probabilmente stavo anche sognando qualcosa di stimolante, magari stavo proprio sognando di essere Jack Bauer di "24" che parlava con il miglior presidente della storia degli stati uniti d'america, il mitico presidente Palmer (altro che Dean) o, più probabilmente e ancora meglio, stavo sognando di essere il fidanzato di Kim Bauer di "24", ma abito ancora con Frenkie.

Il mio "
Le Grottaglie
" personale stanotte ha deciso che il suo spuntino, la sua doccia con conseguente taglio di barba e asciugacapelli a manetta per un quarto d'ora (e ha pure i capelli corti) potevano e dovevano essere fatti, con particolare rumorosità, anche alle 4 di mattina, per cui mi ha svegliato.

Dopo avergli urlato una serie di improperi indefiniti, un po' per la foga un po' per il sonno, e avergli domandato, come mi aveva suggerito Mario l'altro giorno, se era "ritardato, stronzo o una combinazione letale di questi due elementi", mi ritrovo qui a scrivere. E sono incazzato.

Ho realizzato di non aver parlato sul blog né del film di Moore né delle Chiavi di Casa di Amelio che ho visto nelle ultime settimane. Ho troppo sonno per farlo ora, almeno in una maniera decentemente estesa ed elegante, per cui me ne vado a letto.

P.s. Lo so che il primo paragrafo di questo post ha i caratteri più grandi del resto ma NON E' COLPA MIA, rivolgetevi a questi idioti.







presumibilmente da simak, 04:24 | tic | commenti (2)

mercoledì, settembre 15, 2004

Invidia

Quest'uomo è nato con la camicia.

Solo a me, nonostante in casa mia i coinquilini ruotino più velocemente dei co-conduttori di Otto e mezzo, non capita mai nessuno provvisto nientepopodimenoche della serie di coltelli affettatutto, signori e signore, i Miracle Blade Serie 3: La Perfetta!!! Con annesso spremi agrumi-mela-prugna e tutta la frutta del mondo in omaggio!!!

Invidia invidia invidia.

Sono anni che resto incollato davanti alla tv ogni volta che becco il ciccione Toni che si mette ad affettare, sminuzzare, sfilettare, tranciare, spezzare qualsiasi cosa, dai pneumatici alle lastre di diamante con questi maledetti coltelli con la pratica impugnatura ergonomica, sicura e riposante (e non perdono il filo, mai!! garantiti a vita!!) ma non trovo mai il coraggio di comprarli.

Devo avere la possibilità di provarli. Ora che ci sono così vicino non posso farmi sfuggire questa occasione, ho già pronte lattine, bottiglie di plastica, un montone ancora vivo (che intendo sfilettare personalmente), e sei kg di patate per sperimentarli e scoprire finalmente se Toni mi mente da anni o sono io che sono un malfidato a non avergli creduto prima.

Il massimo sarebbe poter fare un confronto comparativo tra i Miracle Blade e quell'altra serie di coltelli che vendevano la mattina su Italia 1 durante gli stacchi pubblicitari di Super Car qualche anno fa, quelli giapponesi con i samurai che tagliuzzavano pomodori.
Ah, il consumismo che mi combina.

Che poi cosa me ne debba fare io di 10 coltelli diversi visto che la pancetta della carbonara la compro già a cubetti non lo so. Mah.

Update: La Ye Ye Girl mi ha ricordato il nome dei famosi coltelli dei samurai, i coltelli "Shogun". Bene.
Shogun o Miracle Blade? Questo è il problema.















presumibilmente da simak, 14:57 | tic | commenti (4)

martedì, settembre 14, 2004

Gpac

Molti l'hanno divinizzata, fatta divenire oggetto di culto, impropriamente, per via del sistema ad inviti meno esclusivo dell'universo. (Io ho ancora un invito da regalare).

Intanto è da stamattina che non riesco ad accedere alla mia fiammante gmail e la scrittina "Loading" (a dispetto dei numerosi reload) resta lì in alto cominciando seriamente ad irritarmi.

Probabilmente gli inviti hanno cominciato a sortire l'effetto domino desiderato e il sistema comincia ad evidenziare segni di cedimento.



presumibilmente da simak, 23:31 | tic | commenti (6)

lunedì, settembre 13, 2004

C'è grossa crisi

Siamo tutti distratti da cose molto più importanti in questi giorni qui.
Questa guerra irachena che non finisce mai ci fa perdere le polemiche politiche che, disinteressandosi totalmente del fatto che pochi avranno il tempo e la voglia di seguirle, vanno avanti imperterrite.

L'altro giorno Prodi, il candidato o forse no del centrosinistra, alla domanda "quali sono i pregi di Rutelli" ha risposto diretto: "è nu bello guaglione".
Ora, aldilà dell'irritante "azzento" bolognese applicato al napoletano dal professore io direi: come dargli torto?

Ovviamente Rutellone si è offeso (poverino) e adesso vuole il chiarimento. Io pure mi ero offeso quando nel pieno del caldo estivo l'Alain Delon della Margherita era andato ai giornali a dire che se vincevano loro non avrebbero abolito le leggi del centrodestra perchè il paese "aveva bisogno di stabilità" (sì, aveva bisogno di stare stabilmente nella merda), ma mica ho preteso un chiarimento, tanto su Rutelli mi è già tutto chiaro da un bel po'.

Comunque oggi i nostri eroi si dovevano chiarire, su repubblica.it, nonostante tutto quello che succede nel mondo, si da spazio alla notizia.

In pratica non è che sia andato benissimo sto chiarimento, Cicciobello Coticone non è soddisfatto e alla fine ha parlato solo Prodi.

Quello che mi ha colpito è l'arguzia dell'impaginatore del sito di repubblica che ha pensato, giustamente, di materializzare il commento che a molti italiani, in un dissimulato impeto di populismo, vien fuori leggendo di queste diatribe, piazzando nello stesso riquadro questa roba di Rutelli e il "Trova lavoro: tutti gli annunci".













presumibilmente da simak, 14:40 | tic | commenti (3)

domenica, settembre 12, 2004

Vecchietti si nasce (reprise)

Mu ha lanciato il primo sasso, Alberto il secondo, con il mio siamo a tre.

Ti accorgi che sei invecchiato quando:
- per i giovani i "Litfiba" sono un gruppo rock scadente e di scarso successo mentre Piero Pelù è un solista che fa dischi abbastanza mosci ma dal vivo ha un repertorio stupendo.

(Probabili aggiornamenti seguiranno quando non avrò un treno che parte fra 12 minuti)




presumibilmente da simak, 17:45 | tic | commenti (2)

venerdì, settembre 10, 2004

Troppo anche per me

Avrei qualcosa da raccontare stasera.

Ho un treno che parte alle 7.38 (fra 4 ore) da Termini, un po' di nausea, un po' di mal di testa e gli occhi pesanti per il sonno.

Queste tre cose di solito non mi fermano, ma qui, sul computer di Pino, basta stare fermi a pensare per 60 secondi e parte inesorabile lo screen saver con una "presentazione immagini" di sua creazione con una centinaia di modelle, pornostar e attrici che mi guardano provocanti mostrandomi ogni tipo di parti intime.

Quindi facciamo che "avevo qualcosa da raccontare stasera" (niente di così speciale poi), ma in queste condizioni non ce la posso proprio fare.

Vado a letto.









presumibilmente da simak, 03:46 | tic | commenti (2)

giovedì, settembre 09, 2004

Aridatece Uolter

Stasera mi stavo annoiando guardando la nazionale del redivivo, almeno quando gioca contro dei morti, Alex Del Piero, quando un lampo di luce ha illuminato la mia mente e ho deciso di andarmene al cinema. D'altraparte è mercoledì, pensai, al mercoledì costa meno, lo sanno tutti.

Rapida controllatina su Trovacinema per vedere cosa davano al Jolly (lo so che è Medusa ed è di Silvio, ma che ci posso fare se sta a 300 metri da casa mia?) e la mia scelta ricade su "The Terminal", il nuovo di Spielberg. Non che vi fossero molte alternative fra le altre 3 sale, comunque, per inciso, il film è risultato gradevole, romantico ma non melenso, tutto molto irreale e trasognato, però la sensazione, ripeto, è stata complessivamente piacevole.

Ore 22:28, ce la posso ancora fare, mi catapulto giù per le scale, vabbè, scendo, non voglio esagerare, anche se "catapulto" era molto più scenografico, e passin passetto arrivo al cinema.

Chiedo il mio biglietto, la tipa mi dice la solita frase, l'avrò sentita centinaia di volte, "è già cominciato da 5 minuti", la guardo facendo alludere chiaramente che non possedendo una Delorean del 1985 alimentata al plutonio non posso farci molto e che, in ogni caso, se sono lì, non ho intenzione di recedere, e mi chiede simpatici 7 euro.

7 euro? Al mercoledì?

Ora, vabbene il caro euro, però sostenere che 7 euro sia un prezzo "ridotto", un prezzo da mercoledì, mi sembra eccessivo.

Ai tempi in cui c'era lui (Uolter Veltroni Ministro dei Beni Culturali), caro lei, certe cose non si erano mai viste.
Anche se i treni continuavano ad andare a cazzo il mercoledì il biglietto era ridotto per l'intera giornata, nessuno spettacolo e nessuna sala esclusa.

Ho sopportato il ghiacciolo a 90 cent, il pane a 3,5 euro al kg, la birra a 4 euro, ma il cinema al mercoledì, non possono farmi questo, è troppo, non so se riuscirò a reggere l'ennesima botta.

Uolter, torna da noi, salvami, ti prego.














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mercoledì, settembre 08, 2004

Ruberie poganti

Ieri sono andato al concerto dei rockeggianti Verdena ad Enzimi.
Concerto gratis davanti alla stazione Termini, mi è piaciuto, aldilà del bis che ho trovato piuttosto moscietto, con loro che giocano a fare la psichedelia, però mi sono divertito abbastanza nel pogare come un deficiente e nell'osservare il fare stizzito da star del cantante per i "problemi tecnici", praticamente la sua chitarra scordata.

Mi sono sentito leggermente vecchio, vista l'età media dei poganti, intorno ai 16 anni e mezzo, ma mi sono poliedricamente adattato.

Episodio spiacevole della serata erano tre tipi che pogavano infilando le mani in tasca a qualche malcapitato nella speranza di potergli fregare qualcosa.
Fortuna che non uso intontirmi con sigarette di droga e simili così quando ci hanno provato con il mio bancomat ne sono accorto e gli ho potuto tirar via la mano facendo successivamente la voce grossa invitandoli ad uscire dalla mischia.
Il mio spirito di rockettaro è rimasto molto ferito da questo volgarissimo tentativo di sfruttare il rock'n'roll non per ottenere amore, non per ottenere gioia, non per ottenere sballo, ma per ottenere oggetti rubati ad altri innocenti rockettari, così, visto che non mi hanno voluto ascoltare ho passato il resto del concerto a far mulinare gomitate e cazzotti nella loro direzione approfittando della calca così come loro ne approfittavano per tentare le ruberie.

Sono il charles bronson del r&r.

Piccolo update: Dimenticavo di segnalare che alla fine del concerto, che, lo ricordo, si è tenuto in piazza dei cinquecento proprio di fronte alla Stazione Termini, c'era un ragazzo completamente nudo che, come nulla fosse, chiacchierava con i suoi amici davanti al palco.
Alcuni sostengono che queste cose ad Enzimi sono normali, io non pensavo certo che lo fossero, ma comunque non mi sono scomposto e tronfio, al termine del concerto, sono andato a comprarmi un Kebab vicino alla stazione in un posto molto losco che sta aperto tutta la notte. Per la serie lì dove non può Mac Donalds...









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martedì, settembre 07, 2004

Ritorno amoroso

Sono tornato a Roma. Ritorno momentaneo, almeno fino alla fine del mese resto qui, avrei degli esami e diverse pratiche da sbrigare prima di trasferirmi armi e bagagli a Bologna.

Stasera mi sento circondato d'ammore. Nel palazzo di fronte ben tre coppie hanno deciso di consumare, quelli del secondo piano sono così presi che non hanno nemmeno chiuso la finestra, invece di quelli del terzo piano si sentono addirittura i rumori. Succede anche nelle migliori famiglie.

Tra l'altro oggi, con grande abilità, ho dimenticato l'alimentatore del portatile a casa dei miei e sono dovuto ricorrere al computer di Pino, a breve mio ex coinquilino, quello di Alleanza nazionale, che stima Berlusconi (senza sarcasmo) e tiene appesi in camera una bandiera americana, il calendario di Nina Moric 2004, di Luisa Corna 2003 (lo tiene sul paginone in cui la Luisa fingeva di suonare il pianoforte al solo scopo di poter porre in primo piano le tette) e bandiera di Forza Italia. Aldilà di questi suoi gusti bizzarri, almeno negli accostamenti, è sicuramente "gentile" altrimenti io non starei qui a scrivere.

Ebbene ho appena scoperto che anche questo computer è pieno d'ammore.

Dovete sapere che come uomo, il nostro Pino, è piuttosto, come dire...uhm...sfigato? Ecco sì, insomma, non vede una figa (vera) all'incirca dal giorno della sua nascita. A questo fatto potremmo trovare diverse spiegazioni, il suo gusto in fatto di bandiere potrebbe fornircene di validissime, ma non è questo il luogo ne il momento.

Il nostro coraggioso ed indomito Pino non si arrende a queste sue difficoltà nei rapporti di coppia e riversa ogni sua energia nelle ricerca della sua anima gemella. In che modo?

Ma chattando su internet, che domande, dove altrimenti?

Nonostante la brillante laurea in Economia, che mi ha confessato di aver conseguito solo dopo che un brutto incidente in moto gli ha precluso la possibilità di entrare nell'arma dei Carabinieri come aveva sempre sognato, non se la cava molto bene con windows, internet ed affini, e per la sua complessa ricerca utilizza solo Yahoo Messenger, ignorando qualsiasi altro programma di Istant Messaging. Inoltre, grazie a questa sua totale ignoranza informatica, deve ancora venire a conoscenza dei server di Winmx per gli utenti fastweb, questo, ailui, gli impedisce di scaricare interi film hard come vorrebbe, per cui si riduce a catalogare decine e decine di filmatini porno gratuiti da 20 secondi, quelli che i siti usano per attirare i polli, e procede successivamente a "nascondenderli" in cartelle recondite zippandoli.
Un metodo oggettivamente infallibbbile.

L'istinto da ragioniere gli torna utile però. Sul suo computer possiamo trovare dei file word con gli appunti su tutte le donne che ha contattato, con tanto di scheda comprendente: Luogo di nascita e di residenza, Altezza, Misure, Tipo di occupazione, numero di cellulare, varie ed eventuali.
La sua metodicità è impressionante e patologica.

Alcune di queste schede includono le date in cui gli ha inviato sms e per ad ogni data vi è indicato se il soggetto ha risposto o meno al messaggio.

I messaggi sono, neanche a dirlo, messaggi d'amore, di quelli preconfezionati che si trovano sui siti appositi.

Ovviamente Pino raccoglie questi sms in un altro file di testo, da lui con un colpo di genio nominato "Messaggi per acchiappo", e vicino ad ognuno di questi annota i nomi delle donne a cui li ha inviati, per evitare di inviare lo stesso più volte allo stesso soggetto, che volpe.

Il più gettonato risulta essere questo: "T'ho scritto t'amo sulla sabbia ma un'onda l'ha cancellato. L'ho scritto sul mio cuore e nulla potrà mai cancellarlo"
Hanno potuto gustare questo romanticismo alla Max Pezzali (chi potrà mai dimenticare la "lavagna del mio cuore" del buon vecchio Max?) ben quattro donne della sua lista, nello specifico, Ada ("Firenze, 35 anni, sposata ma libera"), Geraldine ("Reggio Emilia, 24 anni, Scorpione, Insegnante Scuole Medie"), Silvia ("22 anni, castano-chiara, occhi marroni, 1.60, 50 kg, bel fisico, studia scienze politiche") e Lily ("talebanissima (?), studentessa di giurisprudenza, 25 anni, ha gli zii a mergellina, 1,73 mora, capelli lisci e lunghi").

Riuscirà il nostro eroe ad avere un rapporto sessuale (senza pagare) prima del 2005?






















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domenica, settembre 05, 2004

Effimere gratitudini

Secondo me deve essere un metodo. Avranno scoperto che facendo in questo modo si diffonde più facilmente e rapidamente che con l'iscrizione libera per tutti. Forse vogliono sfruttare la teoria dei "sei gradi di separazione": presto tutti gli abitanti di questa tera avranno un account.
Parlo della storia degli inviti per la Gmail.

Ad ogni modo, nel mio specifico caso, non devono aver considerato che non ho tutti questi amici a cui inviarli e nemmeno animali domestici che usino l'email. Insomma, ho raschiato il barile ma ne ho ancora 5.

Pare brutto sprecarli così. Che i tentativi disperati e folli della nonna di rendermi parsimonioso combattendo il mio primordiale istinto sprecone abbiano in qualche modo attecchito? Mah.

Beh, comunque se vi interessa mandatemi una email o lasciatemi il contatto nei commenti e vi soddisferò (nel limite delle possibilità di cui sopra) così potrete essermene infinitamente grati.

Poi se non li volete fa nulla.
Mi sono abituato all'idea di Calderoli Ministro, sopravviverò anche a questo.









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venerdì, settembre 03, 2004

Affitti

Forse, dico forse, ho trovato casa. Alla fine mi sono rivolto ad agenzia, contratto regolare concordato, un simpatico 10%(+Iva) sull'affitto annuo come commissione e, se firmiamo sto contratto, passa la paura.
Ricerca estenuante, pochissima offerta, tantissima domanda. Prezzi alle stelle.
"Singole" senza finestra a 350 euro, buchi al piano terra con affaccio sui Viali di Bologna a 400, trucchetti di ogni genere per evadere le tasse con contratti di comodato d'uso fittizzi, affitti in nero con pagamento in contanti.

Questa degli affitti a studenti è veramente una piaga della nostra società. Il problema è che tutti quelli coinvolti, direttamente o indirettamente, se ne rendono conto quando cercano un alloggio, poi, appena trovato quel che ci soddisfa ce ne dimentichiamo bellamente, al punto che non ci preoccupiamo nemmeno se i politici dimenticano anche di fare le più classiche "promesse da non mantenere" sull'argomento, e tutto resta com'è.

Vabbè, ok, è un "discorso da bar", ma se la realtà dei fatti è "da bar" non è colpa mia: le università sono senza un soldo chi ha il coraggio di immaginare degli investimenti per gli alloggi universitari?

Comunque un posto dove dormire a Bologna da ottobre ce l'avrò anche io, pare.

Internet in questa ricerca mi è stata utile come il ministro per l'attuazione del programma è utile al governo e un po' mi è dispiaciuto. Nella mia testolina mi ero fatto l'idea che "grazie alla rete" tutto sarebbe stato più semplice e veloce, invece, beh, invece i miei annunci su siti specializzati e non hanno prodotto risultati piuttosto fiacchi.

Un paio di email di qualche truffaldino "centro servizi immobiliari" e due proposte indecenti che riporto fedelmente.

La prima di una focosa polacca erasmus:

> Da: bambinetta@XXXX.pl
> Data: 27 agosto 2004 9:41:26 CET
> A: simakXX
@gmail.com

> Oggetto: ciao di polonia :)
>
> ciao
> sono una studentessa e verro come studente erasmus in italia, x 4 mesi
> (almeno me pare cosi - ottobre al fino gennaio), studio relazioni
> internazionali e vorrei trovare casa ma tutti cercano studentesse
> "tranquille, pulite... :) bla bla bla"... invece io vorrei vivere
> nella casa mista con altri studenti, preferimente nn tranquilli :)
> se trovi qualcosa (ho visto sul postoletto.com che stai cercando casa)
> fammi sapere...? ok?
>
> baci di polonia
>
> gosia

Queste donne dell'Est che tentano l'uomo italico sono tremende.

La seconda di un corsaro dell'affitto:

> Da: "Nicola xxxxxx"
> Data: 01 settembre 2004 14:06:19 CET
> A:
simakxx@gmail.com
> Oggetto: SINGOLA
>
>Ciao sono Nicola, affittiamo una
spaziosa singola in pieno centro a 280
>€ al mese.
>La casa è grande e già accessoriata di tutto, al momento siamo in due:
>io (che lavoro) e uno studente DAMS al 4° anno.
>
C'è solo un problema la singola fa anche da ingresso della casa, quindi
>non ti consentirebbe una grande privacy.
>Se sei comunque interessato, rispondi a questa e-mail o contattami al
>347xxxxxx.

Io non solo gli ho risposto, ho anche rilanciato. Sono un temerario.

Gli ho proposto di fittarmi il suo, sicuramente spaziosissimo, bagno per 100 € al mese, in fondo, gli ho scritto, "c'è solo un problema, è il vostro cesso".




































presumibilmente da simak, 21:19 | tic | commenti (1)