[No, tu no. (Sì, proprio tu)]
"Sei peggio di un comunista". Rolli
 







Sarà mio


Il Dr.Psycho dice che sono un cornuto
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.






mercoledì, giugno 30, 2004

Dopo il disastro che ha volatilizzato i miei file mp3 e tutti gli altri dati sono passato dal pc di mio fratello e mi sono copiato la sua cartella musica, almeno qualcosina ho recuperato.
Facendo l'operazione mi sono ritrovato sul disco diversi mp3 dei Gemelli Diversi e questo non mi rende esattamente fiero di lui o almeno dei suoi gusti musicali.

Tra i tanti ho trovato anche l'mp3 di "Luna" di Gianni Togni e mentre lo ascoltavo, sarà il caldo, sarà lo stress, sarà che sono un pervertito, ho distintamente sentito pronunciare questa frase: "sopra i muri scrivo in latino evviva le donne, evviva il pompino".

Un po' come quando un mesetto fa mentre guidavo in autostrada ho sentito il buon Piero Pelusche cantare per radio nel suo ultimo singolo: "eeeh voloooo nella tua vagggginaaaaa".

Mi voglio bene e mi sono autoconvinto che in realtà sono i cantanti a giocare su queste assonanze sonore e non sono io ad essere malato, comunque, la delusione nello scoprire che si trattava del "buon vino" nel primo caso e della "magia" nel secondo è pari allo sbigottimento iniziale.








presumibilmente da simak, 02:09 | tic | commenti (2)

martedì, giugno 29, 2004

Silvio strikes back.

Mediaset al contrattacco di Sky: si aggiudica la trasmissione delle partite delle maggiori squadre italiane sul cavo, sul digitale terrestre e via internet (addio Tv di Fastweb, addio RossoAlice) e prelaziona i diritti satellitari dal 2008.

Tra un magnate della comunicazione e un magnaccia della comunicazione anche presidente del consiglio chi vincerà?

Ai posters l'ardua sentenza.

C'aveva ragione Rutelli-Guzzanti: "A' sere', ma che stai a ddì? Tu fai a satira, me fai pure ammazzà da ride, ma il paese nun è ne de destra ne de sinistra: il paese è de Berlusconi!!! è suo aò! Qua stamo a chiacchierà. Ma come ragggionate aò, ma se te te compri na' machina è de destra o de sinistra? è a tua aò, se voi annà a destra va a destra se voi annà a sinistra va a sinistra: è a' machina tua!! Ma che stamo a scherzà?"
(Mi scuso per l'improvvisazione ma in ortografia romanesca andavo malissimo a scuola)










presumibilmente da simak, 03:01 | tic | commenti (2)

lunedì, giugno 28, 2004

Ieri sera sono andato a sentire i Marlene Kuntz a Fiesta. Direte voi: "Che ce vò? Sai che impresa"
Beh beh beh, da Piazza Bologna alle Capannelle sono un'ora e mezza di viaggio (Metro B fino a Termini, Metro A fino a Colli Albani e Autobus 664), se andavo a Firenze facevo prima.

Comunque, aldilà di questo, che sicuramente mal mi dispone, lo spettacolo non è stato "eccelso", la scaletta un po' sottotono, il volume imposto (dalla legge? dagli organizzatori di Fiesta? da Ciampi?) piuttosto basso, tanto che la voce di Godano nei pezzi più conosciuti spariva sommersa da quella del pubblico, e non è un concerto di vasco, le parole le conoscono in 30, non in 100 mila.

Il ritorno sempre con i mezzi pubblici, ma stavolta notturni (66N, 55N, 40N: due ore e 30 minuti primi), mi ha convinto ancora di più che, come diceva Venditti, "ci vorrebbe un amico", possibilmente automunito e con gusti musicali decenti.

Ma, c'è un ma, al ritorno (5 del mattino) ho avuto la prova che mi ha definitivamente convinto di due cose:

1) sono coglione
2) lassù qualcuno mi ama.

Infatti, quando mi ero avviato al concerto avevo deciso che non era il caso di portarsi dietro l'enorme chiave di casa (scomoda nel pogo), meglio sarebbe stato nasconderla nella buca della posta e portarsi dietro solo il leggerissimo passe-partout necessario ad aprirla.
Idea brillante, brillantissima direi.
Peccato che le cassette della posta nel mio palazzo sono all'interno del portone, la cui chiave avevo lasciato giustamente attaccata al resto.

Ovviamente l'epifania di questa realtà mi ha raggiunto solo 20 metri prima di arrivare sotto casa, il che mi ha permesso di maledire me stesso e anche molto altro, solo per pochi passi: alla fine, il portone era miracolosamente aperto.

Ho ringraziato il dio della mia religione, Pippo Inzaghi, e sono andato a letto.

















presumibilmente da simak, 01:25 | tic | commenti (1)

sabato, giugno 26, 2004

Bush si prepara alle elezioni. La paura di perderle c'è e gli sforzi per recuperare consensi lì dove sono più forti le sue debolezze cominciano a dare i primi, maldestri, frutti.

In politica estera...no vabbè, quella lasciamola perdere che è noiosa, non si parla d'altro.
Polica interna allora, assistenza sanitaria, più interessante.

Il dato su quanti cittadini del paese più ricco del mondo, quello della "democrazia compiuta", non hanno l'assistenza sanitaria gratuita è sicuramente quello più sconcertante e il più forte in mano ai detrattori degli Stati Uniti e del loro modello di sviluppo economico. Ci vogliono tanti soldi per permettere ai più poveri, senza assicurazione, di curarsi. L'impressionante deficit di bilancio che la politica economica e militare di Bush ha prodotto ne rende ancora più complesso il reperimento dei fondi, ma George Dabbliù evidentemente ha fiducia e annuncia il piano "Medicare" che, dal 2006, quindi molto dopo le elezioni e con taaaaaanto tempo per essere affossato e accontonato lontano da consultazioni presidenziali, fornirà "copertura federale delle spese su alcuni farmaci salvavita, in particolare contro il cancro e altre gravi patologie."

Intanto, così, tanto per darne un assaggino propagandistico ecco (rullo di tamburi): LA LOTTERIA DELLA SALUTE!!

In palio non milioni di euro, niente programma serale del sabato abbinato quindi, ma semplicemente l'assistenza (quasi) gratuita per 50.000 "fortunati" cittadini privi di assicurazione sanitaria e affetti già oggi, scarso tempismo, dalle patologie che saranno coperte dal "Medicare".

Fa tristezza ed è piuttosto "macabra" come cosa, chissà se sarà anche efficace elettoralmente.










presumibilmente da simak, 19:23 | tic | commenti

Ieri sera, mentre cenavo nel Kebbabbaro da me recentemente scoperto (e con stasera sono a 3 cene psuedo arabe di fila), all'improvviso (questa è per intenditori, vedi il monologo anti-tamaro di Luttazzi), vedo strani movimenti provenienti nientepopodimenoche dal palazzo dove abita Ludik. Tutti erano affacciati alla finestra girati a guardare uno strano personaggio piazzato sul marciapiede dall'altra parte di Via Catania con due casse e una tastiera ipertecnologica che esordisce convinto: "Sono un po' emozionato è la prima volta che canto per strada, voi che siete affacciati potete farmi un applauso?" E giù il tripudio, neanche fosse, che so, il concerto di Renato Zero. Con perfetto tempismo urla un "TI AMOOOOO", così genuino che Castagna sarebbe venuto nei pantaloni se era lì con la troupe di "Stranamore", e parte la musica.

Alle prime note della prima canzone riconosco la stucchevole "Left Outside Alone" di Anastacia, migliorata non poco dall'interpretazione in farsetto frociesco del fidanzatino, proprio mentre addento il mio Kebab molto piccante.

Io, cuore di pietra, prima che il secondo pezzo, uno di Giorgia di cui mi fregio di ignorare il titolo, fosse finito ero già molto lontano.





presumibilmente da simak, 01:35 | tic | commenti (4)

Oggi stavo pensando a quanto trovo avvilenti e pericolosi i giornaletti, tipo "City" e "Leggo", che regalano nelle metropolitane allo stanco e assonnato italiano medio che si reca al lavoro al mattino presto con ancora tutte le caccole negli occhi.

Invece di togliermi le caccole dagli occhi, riflettevo su quanto fosse grave che molti, grazie all'omaggio di questi 8 fogliettini messi in fila, abbiano deciso che l'acquisto di un quotidiano "vero", quelli che non hanno solo articoli lunghi 6 parole (divieto di proposizione subordinate) e che trattano più di quattro argomenti (segnatamente lo sport, l'esodo/controesodo, il Grande Fratello e la scoperta di qualche gene o proteina nei maiali per far ricrescere i peli pubici o comunque qualcosa), fosse inutile.

Non faccio nemmeno in tempo a girare l'angolo che mi ritrovo un onesto lavoratore extracomunitario sommerso da circa 500 copie, da distribuire gratis, di "Libero", il quotidiano di Vittorio Feltri.

Oltre ad iniziare immediatamente a rimpiangere City e Metro che avevo fin lì denigrato con un'aria da snob impossibile da digerire, mi sono ricordato che nella mia ex provincia di residenza "Il Giornale", quello dell'Antipatico, te lo regalano insieme a "Latina Oggi" di Ciarrapico (acqua minerale e commemorazioni repubblichine).

Che dire? I giornali di Silvio sono i pionieri di una complessa e geniale strategia di Marketing di sicuro e comprovato successo che permette di far aumentare la tiratura del quotidiano: te lo regalano.









presumibilmente da simak, 00:56 | tic | commenti (2)

venerdì, giugno 25, 2004

Resto spesso sveglio in orari inconsulti. Questo, oltre che procurarmi un salutare stordimento per tutta la giornata seguente, mi permette di gustare le repliche dei programmi di maggiore qualità del palinsesto di Canale 5 senza che questi siano interroti dalla la fastidiosa pubblicità che normalmente ne inficia l'alto valore culturale e artistico.

Fino a qualche tempo fa c'era "Amici di Maria de Filippi", che man mano avanza, anno dopo anno, solleva in me, sempre più energico, un interrogativo: perchè va bene che il cattivismo dei nuovi reality punta all'eliminazione fisica di molti di questi personaggi, ma di quanti "famosi" ha bisogno la tv italiana? Riformulo. Di quanti pseudo cantanti e pseudo ballerini possono aver bisogno i programmi di Costanzo? Ora che siamo alla terza infornata, pardon, edizione, dovremmo aver superato quota 60, le probabilità che molti di questi finiranno, se non vi sono già finiti, per ingrossare le fila dei disoccupati, aumentano vertiginosamente.

Ora però è finalmente arrivata l'estate e a quest'ora va in onda la replica di "Veline".

Proprio ieri ho sentito Mammuccari, la cui coglionaggine è decisamente sprecata in questa collocazione, chiedere alle 6 auto-candidatesi al ruolo di sculettatrici in hotpants di Striscia la Notizia: "Chi sono i presidenti di Camera e Senato?"

Escludendo arbitrariamente, visto che non posso dimostrarlo scientificamente, che le simpatiche signorine non abbiano risposto per "timidezza", vergognandosi giustamente più di mostrare le carenti capacità verbali che le chiappe, si può affermare che nessuna delle 6 (SEI) cittadine italiane, maggiorenni e aventi diritto al voto, conoscesse la risposta esatta all'insidiosa domanda.

Non che Casini e Pera meritino di occupare spazio nei libri di storia, però, (aperte virgolette) ecche cazzo! (chiuse virgolette).









presumibilmente da simak, 02:10 | tic | commenti

Il governatore della California, Arnol 'Terminator Schwarzy' Schwarzenegger, aggira il rigidissimo divieto di fumo nei suoi uffici: fa impiantare una tenda all'interno del palazzo e ci fuma bellamente il suo sigaro. Gli americani, notoriamente molto sensibili a questi temi, si arrabbiano e protestano.

Noi italiani siamo i migliori negl'imbrogli e nell'aggirare la legge, ma ultimamente, tra scandinavi e americo-austriaci, abbiamo più di qualche concorrente agguerrito che rivaleggia con le nostre innate abilità.

"Damose da fà", o vorremmo perdere anche questo primato?



presumibilmente da simak, 01:50 | tic | commenti (1)

giovedì, giugno 24, 2004

Via Ludik sono arrivato alla geniale ed esilarante descrizione dei partiti che scompongono il centro-sinistra di Michele Serra su L'Espresso.

Quella del "mio" partito è questa: Lista Di Pietro-Occhetto Apparentemente irresistibile sul piano della comunicazione (Occhetto si veste come Peter Gabriel, Di Pietro come se avesse appena svaligiato una tintoria), la coppia puntava al voto del ceto medio riflessivo (definizione di Paul Ginsborg), della sinistra dei professori (leader Paul Ginsborg) e dello stesso Paul Ginsborg. L'errore è stato non calcolare che, in un target così altamente politicizzato, tutti i potenziali elettori si candidano, e non rimangono più elettori disponibili a votarli.

Quindi io sarei uno del "ceto medio riflessivo"...mumble mumble, corrisponde?
Vediamo, "riflessivo" lo sono sicuramente, anche troppo, è decisamente quel "ceto medio" che mi frega, in particolare il reddito del "ceto medio".




presumibilmente da simak, 02:33 | tic | commenti (3)

mercoledì, giugno 23, 2004

A volte basta poco per migliorare la mia giornata e sentirmi un uomo fortunato.

Il poco di oggi è stata la "scoperta" di un Kebbabbaro (posto dove vendono il Kebab, il Felafel, annessi e connessi nella mia lingua) più economico di quelli già a me noti, a poche centinaia di metri di casa mia, infilato in una traversina di Viale Ippocrate.
Fino ad ora ero costretto a sfidare la mia pigrizia e andare fino a San Lorenzo al Sultano, prendendo un autobus e il tram, ora potrò assecondare la mia golosità con il minimo sforzo. Pensare che ero uscito solo per comprare un libro per il prossimo esame.

Ora potrò camminare meno, ingrassare di più e spendere ben 20 cent in meno ogni volta.




presumibilmente da simak, 23:50 | tic | commenti (4)

Nunzio D'erme, il candidato indipendente nelle liste di Rifondazione, non andrà a Strasburgo.
Qui a Roma, nell'ambiente dei Disobbedienti in particolare, c'è grande delusione, anzi, rabbia.
La sorte di Nunzio, infatti, dipendeva da Bertinotti che doveva scegliere in quale circoscrizione farsi eleggere e alla fine ha scelto quella centrale salvando Vendola candidato al sud ed escludendo di fatto l'irrequieto D'Erme, famoso per aver portato diversi barili di letame sotto Palazzo Chigi, beccandosi una denuncia e la sospensione dal consiglio comunale guidato da (super) Uolter Weltroni.

Non sono un elettore di Rifondazione e onestamente ero più preoccupato dall'eventuale esclusione della Morgantini, sventata dal convincente riscontro elettorale, già europarlmentare nella scorsa legislatura, una delle poche persone ad impegnarsi seriamente per la causa pacifista e a rappresentare una voce in favore dei palestinesi in Europa, ma questa storia mi sembra comunque un errore di Bertinotti.

Rifondazione in questi ultimi anni ha rappresentato il partito che più di tutti è stato vicino al movimento di contestazione anti liberista, da questo fatto ha innegalmente ottenuto anche un vantaggio in termini di consenso elettorale. Bertinotti decide di rinunciare al parlamento italiano per quello europeo, da sempre piuttosto ininfluente, per fare cosa? Andare a ricoprire attivamente il ruolo di segretario del nuovo soggetto della Sinistra Europea costituito prima di queste elezioni? Probabile. Prepararsi all'ipotesi di andare a ricoprire un incarico ministeriale "pesante" nel futuribile governo di centro-sinistra? Forse. Favorire la sua successione in Rifondazione iniziando così a defilarsi dalla scena politica italiana? Non credo.

Quale che sia il suo scopo reale, la sua intenzione, è stupido far passare questa scelta attraverso l'esclusione di D'Erme, attorno al quale l'intera sinistra disobbediente si era stretta. San Lorenzo è significativamente tappezzato di manifesti elettorali con la scritta "la destra lo vuole in galera, io invece lo voto" e dopo il brillante risultato alle urne sono apparse scritte piuttosto chiare ("Daje co Nunzio") anche nel muro della leggendaria "Ciampi vecchio cravattaro".

Le conseguenze che "numericamente" possono sembrare non gravissime, anche nel caso in cui il coordinamento dei Disobbedienti romani decidesse di uscire da Rifondazione come minacciato, lo sono molto di più "simbolicamente" e rischiano di segnare un'inversione nei rapporti, fino ad ora più che positivi e proficui, tra l'intero movimento anti-globalizzazione e il partito dell'ex-sindacalista di "cascmiv" (cachemire) vestito.

Insomma, un altro compagno che sbaglia.











presumibilmente da simak, 23:41 | tic | commenti

Anche la Bibbia, alla faccia di "Starbene" e "Men's Health", ci aveva dato la sua dieta, e finalmente qualcuno se ne è accorto.
Il reverendo californiano George H. Malkmus spiega come essere sani mangiando nel nome di dio.

Ha elaborato la dieta dell'Eden, in sostanza quello che dio aveva dato da mangiare ai nostri progenitori, Adamo ed Eva, trattasi di: "spremute di carote a volontà, verdure crude, tanta frutta e poca pasta. Divieto assoluto di tutti i prodotti animali tranne il miele puro".

Niente dolci, niente formaggi, niente carne, niente nutella, niente alcolici, niente.

Certo che per essere un "paradiso terrestre" si mangiava veramente di merda.






presumibilmente da simak, 00:50 | tic | commenti (3)

Siamo usciti dall'Europeo.

Trapattoni ha un bilancio nella fasi finali delle due manifestazioni a cui ha partecipato come allenatore che parla da solo: due vittorie, con Ecuador e Bulgaria (al 94' dopo una partita indecente con una squadra pessima già eliminata), il resto sono pareggi stentati e sconfitte, con annesse brucianti eliminazioni. Può andare in pace direi, anzi, poteva andare anche un po' prima, senza il senno di poi.

Lui ha colpa, ma anche l'acqua santa che usava in Corea e i grandi campioni della nostra nazionale, tipo, non so, un esempio a caso, Del Piero, sempre più ex giocatore, Totti, al quale dovrebbe essere richiesto solo di giocare e non di fare altre cose, e "ciccio" Vieri, buono per il Qatar fra non più di due anni (Batigol insegna) ne hanno.

Gli svedesi e i danesi hanno raggiunto il risultato più ovvio, quello che non si organizza o si combina, piuttosto che viene da solo, essendo, alla fine, quello più gradito ad entrambe. Parafrasando l'ex sindaco socialista di Roma Franco Carraro sono due squadre con le quali non siamo stati in grado di vincere, oltre che essere due squadre che "con noi non hanno vinto".

Alla fin fine la cosa che brucia di più è il gol di Cassano all'ultimo minuto che ci ha dato una vittoria inutile, buona solo per dare fiato ai gomblottisti, che farebbero bene a tacere o piuttosto a guardare nella direzione dei tecnici, dei giocatori e dei dirigenti italiani: i migliori nel riuscire a farci fare magre figure nelle manifestazioni internazionali.

Da segnalare nei dopo partita televisivi i pantaloni rosa shocking di Massimo Caputi nel dopo partita su Raidue, semplicemente stupendi, e Biscardi che fa i gomblimenti all'immarcescibile direttore de "Il giorno", Xavier Iacobelli, per non un titolo non suo, effettivamente simpatico, "Patatrap".
Quello che Xavier ha effettivamente scelto per il suo "giornale" era invece il sempreverde: "Andate a Lavorare!"

W l'Italia.












presumibilmente da simak, 00:27 | tic | commenti (2)

martedì, giugno 22, 2004

Silvio oggi è tornato ad esternare. La scelta del termine non è casuale perchè silvio raramente parla, lui "esterna" nel vero senso della parola: tutto quello che ha dentro, all'interno di se stesso, lui lo butta fuori, all'esterno appunto, ed è costantemente qualcosa che puzza non poco. Insomma, per riassumere, sono stronzate.

Ecco alcune chicche:

"E' indegno ciò che accade nei seggi elettorali dove vengono cancellate schede elettorali a nostro favore e attribuite a loro"
(Cribbio!! Vero!!! Non ci avevo pensato, ecco perchè è calata Forza Italia, ci sono stati i brogli elettorali!!! Non ci avevo pensato. Che ingenuo che sono)

"Un esercito di professionisti del centrosinistra a danno dei nostri dilettanti, che puntualmente vengono fatti fessi".
(Da notare la profonda stima per gli attivisti del suo partito, evidentemente o li pagano poco o li selezionano male, e l'evidente riferimento ai poteri oscuri e maligni di cui sono dotati gli esponenti e i fiancheggiatori della sinistra)

"Ci sono due Italie, una di persone perbene come noi e una di persone come loro. Non possiamo correre il rischio di lasciare il paese in mano a persone come loro"
(Questa è la migliore a mio modesto avviso. Surrealismo puro.)

"Siamo scesi in campo perché eravamo preoccupati che l'Italia potesse finire in mani illiberali e di forze autoritarie. Le ragioni delle nostre preoccupazioni, avendo a che fare con queste persone non sono venute meno"
(Ancora con la storia dei comunisti??? BASTA!!! c'ha contro Prodi, Mastella, Boselli, Rutelli, Cirino Pomicino, Fassino e ancora la mena con le forze illiberali? Esasperazione)

A proposito delle sue dichiarazioni di Sabato 12 Maggio precisa: "Quello è stato un agguato preordinato. Mi hanno fatto delle domande, e io cortesemente ho risposto. Sui giornali, tutti i titoli sono stati 'Comizio di Berlusconi ai seggi'. Quello non era un comizio perché non c'era nessun elettore, in quanto la polizia, sbagliando, li ha tenuti lontani, anche se sarebbe stato meglio che qualche parolina l'avessero sentita". (Hai capito, il nostro condottiero, il nostro brillante statista non aveva violato una regola volontariamente, è stato ingannato, è caduto in una trappola. Un po' ingenuotto il nostro geniale presdelcons)

"Sono come un padre di famiglia e se voglio rimbrottare un figliuolo, chiudo la finestra, lo richiamo e gli chiedo conto della marachella e magari gli dò un scappellotto affettuoso. Così dovrò fare io con i miei compagni di governo".
(Però, certo, è proprio un tenerone, sentilo, la "marachella", lo "scappellotto", mi si stringe il cuore, troppo carino lui!!!)

Vorrei ricordare che 2.350.751 italiani, non più di 10 giorni fa, hanno votato "Silvio Berlusconi" ...e dio solo sa quante schede elettorali, che indicavano inequivocabilmente il nome del nostro leader, sono state cancellate dai potentissimi e diabolici rappresentanti di lista comunisti per poi essere tramutate in voti alla Gruber o a Santoro.

E poi io devo essere "ottimista"? Mah.

















presumibilmente da simak, 03:34 | tic | commenti (1)

lunedì, giugno 21, 2004

(Da questo post in poi grande novità: userò il corsivo per le citazioni, almeno quando ne avrò voglia e me ne ricorderò)

Washington, 22:04
Usa, pilota sbaglia: aereo di linea atterra in base top secret

E' atterrato nell'aeroporto sbagliato un volo di linea della Northwest. E' accaduto negli Stati Uniti. Invece di atterrare all'aeroporto civile di Rapid City, in South Dakota, il pilota ha toccato la pista della vicina base militare di Ellisworth. I passeggeri sono stati costretti ad abbassare le tendire e gli è stato ingiunto di non guardare fuori, in quanto la zona è top secret. Hanno anche dovuto attendere l'arrivo di un altro equipaggio per fare un nuovo decollo e atterraggio, per un nuovo volo di meno di un chilometro. E' stata aperta un'inchiesta.

Certo che leggendo queste notizie viene istintivamente da fidarsi del trasporto aereo.
Forse prima di dare il brevetto da pilota dovrebbero verificare che il candidato sappia almeno usare il navigatore satellitare della Punto.



presumibilmente da simak, 04:50 | tic | commenti

Oggi ho speso un po' del mio tempo a cercare di capire qualcosa in più sulla Costituzione Europea.
Era già chiaro che si trattava di un compromesso che salva in corner l'idea stessa d'unione politica europea, compromesso tanto farraginoso e rinunciatario rispetto agli obiettivi originariamente auspicabili che risulta ragionevole presagire che non ci sono e non ci saranno per molti anni i margini perchè su temi veramente strategici la nuova entità sovranazionale "Europa" possa realmente esercitare un controllo efficace e un potere decisionale.
Quello che mi ha negativamente sorpreso è che sui grandi mezzi di comunicazione non si sia fatta chiarezza su moltissimi aspetti fondamentali di questo, comunque eccezionale, evento: per fare un esempio, i pericoli e le insidie che la complicatissima procedura di "ratifica" da parte dei 25 stati membri nasconde sono stati trattati come elementi del tutto marginali, quando non erano completamente trascurati.

In generale mi inquieta un po' il fatto che su un processo che prevede la cessione di parte della sovranità nazionale vi sia una così palese faciloneria dei media, che fanno la cronaca di fondamentali vertici internazionali quasi fossero l'annuale Sagra del Fungo di Borgotaro, e il (conseguente?) totale disinteresse delle persone.
Questa così scarsa attenzione, secondo me dovuta anche all'acriticità di gran parte del panorama politico italiano nei confronti dell'Europa che, di fatto, sancisce l'ineluttabile appoggio a qualsiasi iniziativa europeista, è pericolosa.
All'interno di un processo tanto complesso, nascoste fra le pieghe di codici e codicilli approvati incondizionatamente dalla nostra politica in virtù più della loro bella copertina blu scuro con stelle dorate che dei loro contenuti, si potrebbero nascondere inghippi di ogni sorta e si sa quale categoria di persone, più giuridiche che fisiche, venga solitamente favorito dagl'inghippi dei burocrati, soprattutto quando i 25 pezzi grossi si sono mostrati così restii ad inserire simboliche, esplicite e chiare dichiarazioni di principio sui diritti dell'uomo, del lavoratore, del cittadino e del consumatore.







presumibilmente da simak, 04:33 | tic | commenti

sabato, giugno 19, 2004

Totti Totti Totti.
Dopo che Ludik si è imbattuto "nell'estetica dello sputo" anche un altro calciatore impegnato negli europei di Portogallo, lo svizzero Frei, si è messo a sputacchiare addosso ad un avversario.

Totti è trendy.




presumibilmente da simak, 17:56 | tic | commenti (1)

Mi sono imbattuto nell'ennesimo spot della 3 o Tre, la compagnia telefonica pioniera dell'Umts.
I protagonisti sono Michele e Violante Placido, padre e figlia.
In sostanza il papà, seguendo l'esempio della figlia che in quel momento è impegnata a tirare vernice colorata a casaccio contro una parete bianca, ha approfittato della straordinaria offerta ed ha acquistato un nuovo telefonino che fa in sacco di cose. (Sperava in cuor suo che avesse anche la funzione "Termina figlia idiota/attrice inespressiva"?)

Seguono un paio di battute che non riesco a ricordare e risate incontrollate, immotivate e finte da parte della tenera coppia.
Ma quando tutto sembra finire così, obliato nella mente pigra dello spettatore televisivo medio ecco il colpo di genio del creativo: Violante continuando a ridacchiare, sempre più immotivatamente, si piega in avanti rendendo partecipe tutta Italia di quanto la sua generosa scollatura contiene.

Non era meglio mettere direttamente due gnocche mezze nude che leccavano il videofonino che risparmiavano pure il compenso dei due famosi attori?








presumibilmente da simak, 17:30 | tic | commenti (1)

Giornata intensa quella di ieri.

In arabia saudita hanno decapitato un altro ostaggio americano, abbiamo una nuova costituzione europea e la nazionale italiana ci ha dato un'altra delusione.
Credo che la notizia più rilevante tra le tre sia quella della costituzione europea (nonostante la predominanza delle altre due sui nostri quotidiani): anche se attendo di capirci qualcosa in più non posso che felicitarmi per il rammarico del vaticano dovuto alla mancanza dell'accenno alle radici cristiane dell'europa nel nuovo testo costituzionale che sarebbe stato un buon motivo per cominciare a rivedere la mia personale posizione tendenzialmente europeista.

Ma torniamo alle cose che contano, la nazionale di calcio. Devo ammettere che Zucconi mi ha beccato, io, dopo il primo tempo, ci avevo creduto, mi ero esaltato, anche perchè non avevamo giocato così bene da anni, neanche con le riserve della Tunisia o con l'Estonia ai tempi del C.T. Arrigo Sacchi, quello del calcio spettacolo, almeno così definito da Pistocchi e Piccinini.

Poi il Trap ha messo mano alla squadra facendo i soliti cambi difensivisti e l'abbiamo preso in quel posto. Oggi la vecchia gloriosa cariatide del calcio italiano rivendica la bontà delle sue mosse, visto che "eravamo in vantaggio", appunto, "eravamo". Pure gli svedesi lo hanno capito, il telecronista della tv scandinava ha così commentato dopo il fischio finale (aperte virgolette) Dopo 100 anni di storia del calcio, gli italiani non hanno ancora imparato che chiudersi tutti in difesa sull´1-0 é un suicidio (chiuse virgolette), ma noi no, a noi piace così.

C'è da dire, a parziale discapito di arteriosclerosi Trap, che culo di piombo Vieri salta da fermo come un ottantenne appena operato d'ernia e Mortalex del Piero non vede la porta nemmeno con gli occhiali del ragionier Filini esibendosi in un tentativo di cucchiaio in perfetto stile omino del Subbuteo (quelli con le gambe incollate alla base semi-sferica, per intenderci).

Intanto la Fallaci tenta di accalappiarsi la simpatia di grandi e piccini con un fondo sulla Gazzetta dello Sport nel quale si arrabbia con Totti perchè si è scusato e invece non ha dato al provocatore danese "un cazzotto e una ginocchiata proprio lì" (Ndr "nei coglioni"). Orianona nostra stavolta mi delude, io, dall'alto della sua autorevolezza, avrei chiesto un bombardamento preventivo alla base della nazionale danese e dell'Uefa.
Che poi non era lei quella che dipingeva Arafat come una sorta di belzebù enfatizzando il virulento sputacchiare che accompagnava le invettive del leader dell'Olp? Evidentemente lo sputo arabo deve essere più offensivo di quello cristiano/borgataro.











presumibilmente da simak, 17:11 | tic | commenti

giovedì, giugno 17, 2004

Al grande fratello inglese i concorrenti, tra i quali "due gay, una bisessuale, un transessuale, una ex-Miss di un concorso di bellezza e un campione di culturismo", dopo essere stati "indotti", con il trucchetto di mettere nella "casa" un numero di letti inferiori ai partecipanti, a consumare del sesso e a subire degli scherzetti, tipo, interruzione di acqua calda durante la doccia, sotto la direzione di due tra le concorrenti che si era fatto pensare fossero state eliminate, hanno iniziato a pestarsi tutti contro tutti, che neanche da Socci e da Bisgardi al lunedì sera.

A quel punto i responsabili hanno interrotto le trasmissioni e fatto intervenire robusti bodyguard.

Perchè?

presumibilmente da simak, 20:09 | tic | commenti

Madonna non sarà mai più in vetta alle classifiche di vendita di dischi.
Lo posso affermare con certezza assoluta, anche se non sarà per un'improvvisa ripresa del buon gusto musicale.

D'ora in poi, infatti, si farà chiamare "Esther".

P.s. Fortuna per lei che non c'è "Ggggessica" nella cabala ebraica. Anche se, ribattezzandosi "Jessica Ciccone", quando tutto manca, avrebbe sempre potuto sfondare tra i neomelodici casertani.




presumibilmente da simak, 19:47 | tic | commenti (1)

mercoledì, giugno 16, 2004

Gli strascichi della prima partita dell'Italia all'Europeo non si esauriscono nelle isteriche critiche della stampa sportiva impegnata nella nobile "caccia al trap".

Ai danesi non è andato giù il comportamento della "stella" italiana, Totti, che, sotto gli occhi di tutti, ha tentato di rendere zoppo un difensore danese in uno dei più classici falli da frustrazione beccandosi solo il cartellino giallo, e, passando leggermente più inosservato, si è messo a sputare su un altro avversario.

Ora i gelidi scandinavi vogliono farlo squalificare e sembra proprio il minimo.

L'altro giorno il nostro pupone nazionale doveva avere uno paio di scarpini e di calzini di quelli che fanno bollire (poverino!!) infilati anche in testa oltre che ai piedi.

Update:
Il panico nella federazione italiana che replica: "la sequenza non è molto chiara" e poi Totti: "non ho sputato a nessuno".

Siamo alla frutta.










presumibilmente da simak, 15:58 | tic | commenti

lunedì, giugno 14, 2004

Finisce 0 a 0 l'esordio degli azzurri in Portogallo contro la Danimarca.

Mi vergogno di aver atteso questa partita. Uno spettacolo obrobrioso.

presumibilmente da simak, 20:02 | tic | commenti (2)

Questa notte tra lo studio per l'esame che ho fatto stamattina e i risultati dell'elezioni che arrivavano ho fatto le 5 e mezza.
Finalmente ci sono i benedetti risultati definitivi.

Cosa ne penso? Beh, penso che la lista unitaria ha fatto un bel flop, sostanzialmente hanno raccolto le percentuali ricondicibili a quelle dei Ds e della Margherita sommate, cosa hanno in più? Boselli e gli "Sdiani", con le loro posizioni rivisioniste craxiane su Tangentopoli e l'appoggio sostanziale alla guerra in Iraq, che staranno morendo per l'affermazione sconcertante del nuovo Psi di De Michelis, quello con garofano rosso originale. A questo punto la volontà di non includere Di Pietro e Occhetto nel listone segna l'evidente lontananza della nostra sinistra riformista da certi temi, come la questione morale, il che comunque li ha danneggiati (un 2% è sempre un 2%, visto che con il 33% hai un "grande successo" e con il 31 un buco nell'acqua), ma certo non nelle proporzioni che avrei voluto e auspicato.
Alla fine Fassino che delirava nella notte contro Nexus, la società di rilevazione incaricata da Rai e Mediaset, risulta ancora più ridicolo alla luce del fatto che, tutto sommato, Nexus aveva ragione.

Cosa rilevanti sono il preoccupante e prevedibile exploit dell'Udc, la stabilità (non la crescita) di An, la crescita della Lega (effetto oltretomba?) e quella di Rifondazione, dei Verdi e dei Comunisti Italiani, quest'ultima da me assolutamente non prevista e non condivisa.
La mia lista, la lista "Di pietro-Occhetto", nonostante il mio voto, che pare valga per uno come quello degli altri, è andata sostanzialmente maluccio, ma necessita sicuramente di ulteriori verifiche, speravo e continuo a sperare che riesca a porsi come elemento catalizzante di un processo aggregativo delle forze a sinistra del listone, compresa la stessa sinistra-ds, sempre più prigioniera.

Nella mia provincia d'origine direi "la solita tristezza", i dati sono qui. Dati che fanno già presagire il facilmente presagibile trionfo della destra anche nelle amministrative, ma mi pare fosse scontato.

Ah, mi piacerebbe poter guardare in faccia i 305 elettori della provincia di Latina che hanno votato la "Lega per l'autonomia, alleanza per la lombardia".

Silvio? Silvio ha perso, ok, ma onestamente, diciamolo, pensare che dopo 3 anni di governo, di questo governo, sommando le percentuali di centro-sinistra e centro-destra si abbia una sostanziale parità, è una cosa che mi toglie buona parte della pochissima fiducia che ripongo nei miei connazionali.

P.s. Vai Sergione!!!









presumibilmente da simak, 12:26 | tic | commenti (2)

venerdì, giugno 11, 2004

Abramovich, il losco neo paperone russo proprietario del Chelsea, è arrivato in portogallo con un yatch di 115 metri.
La notizia mi ha fatto venire in mente Shrek, in particolare il personaggio del tiranno Farquaad.

Spero, per il miliardario russo, che la lunghezza del suo barcone non sia una "compensazione".

(Sì, tutta invidia)






presumibilmente da simak, 21:17 | tic | commenti

giovedì, giugno 10, 2004

Stavo pensando alla frase che Msn Messenger ti fa apparire quando stai chattando con qualcuno che va per qualsiasi motivo offline:

"xxxxxx non è connesso. L'utente potrebbe non rispondere".

Ma come "potrebbe"? Ecco, secondo me non ha senso.

presumibilmente da simak, 04:17 | tic | commenti (2)

mercoledì, giugno 09, 2004

Roma, 15:59
Iraq, Gasparri: Agliana è iscritto ad An

"Maurizio Agliana è iscritto ad Alleanza Nazionale". Lo ha affermato il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri alla trasmissione "C'è Diaco" su SkyTg24. "Non l'avevamo mai detto - così Gasparri - per l'incolumità dell'ostaggio".

Sarò volgare.

1. Sticazzi
2. Si intuiva dalla faccia da dominatrice sadomaso con la terza elementare della sorella
3. Sbagliato, agli arabi sai quanto gliene fregava? è adesso che è tornato che rischia le botte con tutti gli anarcominchioni che girano
4. Che peccaaaaatoooo, si poteva candidare alle europee se lo liberavano prima, magari in tandem con Clarissa Burt (già pregustavo i fantastici manifesti con Clarissa travestita di Lynndie England che lo portava al guinzaglio e lo slogan: "Per torture più italiane")





presumibilmente da simak, 18:59 | tic | commenti (2)

martedì, giugno 08, 2004

Giusto in tempo ecco che arriva la liberazione degli ostaggi!
Opera delle truppe americane (bush=amico di silvio), ma con "il contributo fondamentale del sismi" (quindi il governo).

Vediamo..la campagna elettorale si chiude fra 2 giorni, tempo per fare propaganda ce n'è...direi perfetto.

La prima cosa fatta veramente bene da questo governo.

Adesso chi se li sciroppa i tre "eroi" (gli avranno fatto vedere come "si fanno liberare 3 italiani"?) in tutte le trasmissioni Tv?
Già m'immagino: Vespa starà preparando 745 speciali di "Porta a Porta".
Beh, almeno questi tre poveracci non dovranno più andare in giro con le mitragliatrici (da usare contro chi?) in qualche paese straniero per guadagnarsi da vivere. Chissà se qualche giudice, ovviamente comunista, lì inquisirà per i loro reati. (Non si va armati, anche senza porto d'armi a volte, in paesi stranieri a cui l'Italia non ha dichiarato guerra a fare "l'outsourcing" ad un esercito occupatore, cattivoni!)

Uh, chi tra i tre scriverà per primo un libro su questa storia?
Mah.

P.s. La parte buona di me stesso, felice per vedere tre vite risparmiate in questo assurdo conflitto ha eleborato una lunga premessa che non ho ritenuto necessario riportare, fate come se.















presumibilmente da simak, 19:26 | tic | commenti (2)

Fra poco cominciano gli Europei di calcio. Come al solito in Italia siamo ottimisti, perchè ci piace da morire restarci più male possibile quando lo prendiamo in quel posto. Ecco una piccola raccolta di "Ultime parole famose", la faccio preventivamente così che non mi si dica "ecco un altro buono a parlare dopo".

Dino Zoff: "Io ko solo per sfortuna. Ma stavolta sarà diverso...". "Abbiate fede in Trapattoni con questo Totti può vincere".
Trapattoni: "In valigia metterò molti abiti perchè in Portogallo ho intenzione di restare a lungo. Penso di rimanerci anche in vacanza dopo l'Europeo". (In vacanza, appunto)
Paolo Rossi: "Totti ha fatto una stagione fantastica, se la condizione fisica lo assiste può essere il giocatore più importante per la nostra nazionale e la stella assoluta degli Europei''.

Schermo azzurro. Passaggio di Tafazzi che si martella con un grosso randello. Dissolvenza.



presumibilmente da simak, 02:45 | tic | commenti (2)

lunedì, giugno 07, 2004

Tutto è iniziato quando, la scorsa notte, un dubbio mi ha colto.
Io, lo giuro, ho sempre avuto un atteggiamento agnostico rispetto al problema dei virus, al limite istallavo qualche patch di microsoft, mai avuto per più due giorni di fila un antivirus attivo in memoria. Tanto, ho sempre pensato, se deve succedere, succede. (Infatti mi sono beccato un trojan due volte, nonostante le mie accortezze). "Meglio curare che prevenire" era la mia filosofia (del cazzo, onestamente), filosofia che non aveva vacillato nemmeno di fronte a quella volta che un hacker mi bloccò il pc facendomi apparire, come per magilla e proprio mentre mia madre si faceva spiegare come sfruttare al meglio le potenzialità di "Bancatelweb" della Banca di Roma, un fotomontaggio tutto schermo di Carmen Consoli intenta a farsi infilare un avanbraccio proprio lì.

Ieri notte però no. Alla notizia dell'ennesima falla trovata nel mio sistema operativo di fiducia ('na roba), Windows XP, non ce l'ho fatta, l'ansia ha prevalso, e ho voluto premunirmi istallando un antivirus, gratuito, ma pur sempre un antivirus.

Il resto della storia lo tralascio, basti sapere che alla fine i virus c'erano, ce ne erano tanti (210), di ben tre tipi e non tutti sono stati prontamente cancellati dal mio antivirus.
No, qualcuno ha resistito, ed io, dopo essermi accertato che non facevano poi tanto male (m'impedivano di collegarmi ai siti delle case di software anti-virus e poco altro) ho ugualmente intrapreso contro di loro una lotta senza quartiere.

Alla fine ho vinto: il virus che si avviava in un processo nascosto ogni volta che si apriva il sistema operativo non si avviava più.

Il problema è che, a quel punto, il sistema operativo, nella sua interezza, non si avviava più.

Soluzione drastica: formattazione.

Fortuna che ho fatto il backup...10 mesi fa...







presumibilmente da simak, 03:57 | tic | commenti